Imola non specula sulla guerra e rifiuta la Formula 1 nel 2026
22/03/2026 15:45:00 Tempo di lettura: 2 minuti

La Formula 1 quest'anno non correrà in Bahrain e Arabia Saudita, o almeno, non lo farà ad aprile. Questa decisione è arrivata a causa della guerra in Medio Oriente, ma se le cose dovessero proseguire ancora a lungo, anche altre tappe come Qatar e Abu Dhabi potrebbero saltare.

Nonostante questo però i tracciati non verranno sostituiti e, anche se gli stessi piloti stanno chiedendo a gran voce il ritorno di piste storiche come Portimao o Imola, secondo quanto riportato da Motorsport Italia, sarebbe stato proprio l'autodromo romagnolo a rifiutare la Formula 1 quest'anno.

Al 4. Happy BirthdAyrton, evento organizzato all’Enzo e Dino Ferrari sabato sera dalla Tifoseria Ayrton Senna Italia, ha presenziato anche il Sindaco di Imola, Marco Panieri che parlando del tema F1 si è detto fermo sulla sua decisione: la città non vuole cavalcare il conflitto per sperare di rientrare nel giro dei GP. 

"In questo momento credo che sia più sensato augurarsi che il conflitto si fermi, piuttosto che sperare di avere il Gran Premio nel calendario 2026. Abbiamo adottato un atteggiamento consapevole. Non ci stiamo muovendo, ma preferiamo aspettare".

Imola, dunque adesso è certo, non ha cercato i contatti con Stefano Domenicali, non perché ne sia impossibilitata, ma semplicemente perché non vuole speculare sulla guerra. Il tracciato però è pronto ad ospitare la prima tappa del WEC il prossimo 19 aprile come gara di apertura del mondiale Endurance, rimanendo comunque a disposizione per dare supporto al Circus qualora ce ne fosse bisogno, proprio come era successo all’epoca del COVID. 

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Foto copertina x.com


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