Nei giorni scorsi una notizia ha scosso il paddock di Formula 1: Jonathan Wheatley, dopo soli dieci mesi dal suo arrivo in Audi ha lasciato la scuderia. Intervistato in esclusiva ai microfoni della Formula 1, il responsabile del progetto Audi F1, Mattia Binotto, ha parlato di come l'addio del britannico sia stato "del tutto inaspettato" e, sebbene lui stesso ne ha adesso assunto le funzioni ad interim, sarà necessario trovare un sostituto.
"È successo tutto molto in fretta, è stato davvero inaspettato per l'intero team", ha dichiarato Binotto alla F1 in un'intervista esclusiva a Suzuka. "Non credo ci sia molto da dire. Ha parlato con il nostro CEO e con il consiglio di amministrazione della scuderia, spiegando che non poteva impegnarsi a lungo termine per motivi personali sui quali non possiamo esprimere giudizi o commenti. Viste le circostanze, noi di Audi abbiamo deciso di sollevarlo dai suoi incarichi. Non credo che come squadra ce ne siamo ancora resi conto. È successo solo la settimana scorsa e ora siamo qui in Giappone a disputare un weekend di gara".
"Quando si verificano cambiamenti importanti di questo tipo è certamente necessario innanzitutto rendersene conto, comprenderne l’impatto e organizzarsi di conseguenza". Continuando il suo intervento l'italo-svizzero ha poi aggiunto: "Considerando quali fossero i suoi punti di forza e il compito che svolgeva, dobbiamo colmare il vuoto. Non posso semplicemente aggiungere sempre più responsabilità e compiti a me stesso".
"Avrò bisogno di qualcuno che supporti il team in pista durante i weekend di gara. Ci organizzeremo e sono abbastanza sicuro che molto presto potremo annunciarlo".
Com'è comprensibile, Binotto vuole riportare l'attenzione sul lavoro da svolgere, garantendo così che l'Audi continui a sfruttare il suo ottimo inizio in Formula 1: "Siamo concentrati sul futuro. Guardare indietro non ha senso. Vogliamo raggiungere i nostri obiettivi e sappiamo esattamente cosa ci serve. Ogni singolo membro del team sta lavorando per questo, non come singolo, ma tutti insieme uniti in un unico team".
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