Il Gran Premio del Giappone è stato un altro chiodo della bara per Max Verstappen, prima per l'uscita in Q2 e poi per la gara passata a lottare con l'Alpine di Pierre Gasly. A un tratto l'olandese era anche riuscito a passarlo, ma la sua batteria si è scaricata in rettilineo e il francese è ripassatto, per relegarlo ufficialmente all'ottava posizione. Le parole del quattro volte iridato sono sempre più critiche verso un regolamento che non gli piace, non solo per i risultati che sta vivendo, ma proprio per l'esperienza di guida e il ruolo del pilota.
"Non puoi sorpassare veramente, o meglio puoi ma al rettilineo dopo non hai batteria. Cerco di ridere perchè non aiuta arrabbiarsi", ha detto a ViaPlay. "Userò questa pausa per pensare a quello che voglio fare, ma sarà una scelta di mesi. La vita va avanti, non c'è solo la Formula 1, e non ha senso che io resti se non mi diverto". Anche in passato Verstappen aveva minacciato di andarsene, ma, stando a quanto riportato da Erik Van Haren, questa volta la possibilità sarebbe molto reale. Non a caso, il pilota sta sperimentando anche con altre categorie di endurance e, senza più un team solido a cui appoggiarsi, nemmeno il contratto lo potrà tenere vincolato al paddock.
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