George Russell e Kimi Antonelli si preparano a scendere in pista al Nürburgring per un test Pirelli che arriva nel momento perfetto: una pausa forzata nel calendario F1 e un’occasione preziosa per accumulare chilometri e responsabilità. Per Mercedes, sarà un banco di prova tecnico; per Antonelli, un altro passo nel percorso che lo avvicina sempre di più al grande salto.

Dopo l’annuncio della McLaren, che ad aprile porterà Norris e Piastri al Nürburgring, anche Mercedes ha confermato la propria presenza ai test Pirelli. Come riportato da diversi media, saranno George Russell e Kimi Antonelli a guidare le monoposto di Brackley sul circuito tedesco.
Il test si svolgerà nella settimana in cui sarebbe dovuto andare in scena il Gran Premio dell’Arabia Saudita, poi cancellato insieme alla gara in Bahrain a causa della guerra in Medio Oriente. Una pausa improvvisa che si trasforma in un’opportunità: Russell e Antonelli potranno lavorare con Pirelli sulle gomme 2026, accumulando dati e sensazioni prima della ripresa della stagione a Miami.
Negli ultimi mesi il Nürburgring è tornato al centro dell’attenzione grazie alle apparizioni di Max Verstappen e Lance Stroll con vetture GT. Ma mentre loro hanno affrontato la Nordschleife, Russell e Antonelli — come Norris e Piastri — gireranno sul circuito GP, più adatto ai test di sviluppo.
Per George Russell, il test rappresenta un’opportunità per lavorare su un’area cruciale: la comprensione delle gomme. Mercedes ha bisogno di ogni dettaglio per ridurre il gap dai team di vertice, e i test Pirelli sono una delle poche occasioni in cui si può girare senza limiti di chilometraggio.
Per Kimi Antonelli, invece, il valore è doppio. Il giovane talento italiano continua a collezionare sessioni di lavoro con la F1, consolidando il suo percorso di crescita. Ogni chilometro è un investimento sul futuro, e Mercedes lo sa bene: inserirlo in un test ufficiale Pirelli significa accelerare la sua maturazione tecnica e mentale.
Il test sarà però a porte chiuse, quindi niente pubblico e nessuna possibilità per i tifosi di assistere dal vivo. Una scelta che rende l’atmosfera ancora più tecnica, quasi da laboratorio.
Il Nürburgring diventa così un crocevia importante per Mercedes: Russell porta esperienza, Antonelli porta futuro, Pirelli porta sviluppo. In un calendario che ha perso due gare, il team tedesco sfrutta al massimo ogni finestra disponibile per prepararsi alla ripartenza. E mentre la Formula 1 attende Miami, Brackley lavora già sul domani — con due piloti che, per motivi diversi, hanno molto da guadagnare da questo test.
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