La McLaren non ha avuto l'inizio di stagione che ci si aspettava dai campioni del mondo, ma si è poi presentata a Suzuka in grande spolvero. Non ci sono stati grandi annunci o promesse di aggiornamenti, solo lavoro in silenzio, come ormai ci ha abituato Andrea Stella, e il risultato è stato un meritato podio con la vettura numero 81. Il grande passo è arrivato quando gli ingegneri di Woking hanno finalmente compreso più aspetti della power unit della Mercedes e, in particolare, come integrarla meglio nella loro macchina.
"Il limite più grande è stato il tempo", ha spiegato il team principal ai media. "Il calendario era fitto per tutti, e noi abbiamo consegnato la vettura all'ultimo momento disponibile, e così anche i motoristi. In queste condizioni, essendo un team cliente, è normale partire un po' indietro, ma stiamo imparando con gli ingegneri della HPP a far funzionare meglio la power unit".
"La Mercedes non ci ha nascosto niente, la nostra relazione è ottima, negli ultimi tre anni abbiamo vinto insieme due volte", ha aggiunto poi Andrea Stella, smentenndo quelle voci per le quali la squadra avesse il motore, ma non il "manuale di istruzioni" per utilizzarlo. "Dobbiamo solo recuperare sulla tabella di marcia, ma non siamo lontani dal massimo utilizzo della power unit".
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