«Sono sicuro che mi guardano da lassù»: Leclerc con il cuore in mano
09/04/2026 16:00:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Nell’intervista del podcast BSMT Leclerc si è lasciato andare ai sentimenti, raccontando di infanzia, amore per la rossa, paure e sacrifici. Tuttavia, è una la domanda che che tocca il cuore di chi conosce la sua storia. 

Il monegasco ha dovuto affrontare dei momenti davvero difficili crescendo: la perdita di Jules Bianchi nel 2015, pilota nonché amico stretto e mentore, e la perdita del padre nel 2017, l’anno prima di entrare ufficialmente in Formula 1. 

Momenti che avrebbe voluto condividere

La domanda in questione riguarda proprio questi due avvenimenti: se potessi scegliere una, c’è una cosa che vorresti tanto far vedere a Jules e a tuo padre? 

“Ne scelgo due”, ha risposto. La vittoria a Monaco, che sicuramente è la cosa che abbiamo sognato sempre con mio padre, in Formula 1 con la Ferrari. In una certa maniera sono sicuro che sia Jules che mio padre guardano tutto ciò da lassù.

“Questa è la cosa che mi sono detto ed è anche una delle mie motivazioni per continuare a farli sorridere da lassù”, ha continuato.

E il mio matrimonio, perché comunque è un giorno molto speciale per tutta la famiglia. Quindi questi due momenti.”

La bugia bianca

Perdendosi nei ricordi, Leclerc ha parlato anche della famosa “bugia bianca” detta al padre:Aveva una malattia che non era curabile, quindi noi eravamo consapevoli. Io ho iniziato a parlare con Alfa Romeo per il 2018, ma non era nulla di concreto. Era difficile, perché sapevo che era questione di giorni per mio padre, lui aveva lavorato tanto e purtroppo non ha potuto vedere i risultati.”

“Quindi ho detto una bugia, ho avuto molti rimpianti”, ha ammesso. Anche mia madre mi ha sgridato per questo. Però per fortuna ero in ritardo solo di un anno, perché alla fine ho firmato dopo qualche mese nel 2018, poi con la Ferrari per il 2019. Quindi questo mi ha aiutato a passare un po’ sopra a questa bugia.”

“È stato un momento molto molto speciale, me lo ricorderò per sempre perché sapevo che per lui era una cosa molto importante”.

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Foto copertina youtu.be


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