Un pilota Ferrari alla guida della papamobile? Evento sfiorato nel 2011
12/04/2026 17:00:00 Tempo di lettura: 2 minuti

Pochi giorni fa, il professor Yago de la Cierva, coordinatore del viaggio di Papa Benedetto XVI in Spagna nel 2011 (in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù) ha ricordato un episodio che coinvolse anche il pilota di Formula 1, Fernando Alonso.

Ai tempi, il conducente di Oviedo vestiva i colori di Maranello e se avesse ottenuto il permesso di guidare la papamobile questo sarebbe stato un momento importante sia per lui che sicuramente anche per la Scuderia Ferrari.

'No' secco da parte del Vaticano

Purtroppo, però, il tutto si risolse in un nulla di fatto. Stando a quanto affermato da Yago de la Cierva, le discussioni coinvolsero circa 200 funzionari della sicurezza, i quali però non se la sentirono di mettere la vita del Papa nelle mani di Alonso: “Cerchiamo sempre di inserire delle sorprese nei viaggi papali. Nel 2011 abbiamo condotto delle discussioni con circa 200 autorità per permettere a Fernando Alonso di guidare la papamobile”.

Alonso, GP Italia 2011

Fernando Alonso, terzo classificato con la Ferrari al GP d'Italia 2011

L’entourage di Yago del la Cierva non riuscì a convincerli: “Gridarono al cielo, erano furiosi”. Il ‘no’ è stato insormontabile. “Ci hanno riposto con un ‘no’ secco. Sapevano che Alonso avrebbe guidato l’auto senza problemi, non vedevano rischi per l’incolumità papale”. La questione è stata puramente burocratica: In sostanza, la papamobile deve essere rigorosamente guidata dai soli agenti di polizia”.


Foto: Red Bull Racing

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