Fuori giri, Ep.4: l'ultima ruota del carro
Aprile mette in pausa forzata la Formula 1, ma noi teniamo in vita i giri del motore: parlare delle vetture è forse troppo precipitoso. Perché non concentrarci sui piloti? Unica regola: serietà e ironia si fondono all'unisono

27/04/2026 11:12:00 Tempo di lettura: 2 minuti

La pausa forzata di Aprile ci porta a tirare le prime somme di questa stagione. Commentare le monoposto in un campionato dal regolamento sotto la lente d’ingrandimento sarebbe fin troppo precoce. Tuttavia, nulla ci vieta di dare un giudizio sull’atteggiamento dei piloti e sul loro adattamento alle nuove vetture: c’è chi ha brillato sin dal venerdì di Melbourne e chi è sprofondato nel baratro. Benvenuti/e in "Fuori giri” dove nulla è scontato e prevedibile come sembra.

Attenzione ai colpi

L'Audi è partita col botto a Melbourne, stupendo (e non poco) la diretta concorrenza. Ma in gara tutto è cambiato, l'affidabilità ha giocato un brutto scherzo e ha leso la performance della coppia Hulkenberg-Bortoleto. C'è da lavorare enormemente per tornare stabilmente in zona punti. Il "dobbiamo capire" resta il motto del team. 

Lontani e derisi 

Aston Martin e Cadillac navigano in acque profonde: nessun punto, nessuna lotta con il resto del gruppo. Per tutto il mese di Aprile siamo stati a secco di gare: il lavoro in fabbrica sarà servito a qualcosa? A Miami scopriremo se ci saranno dei miglioramenti o se saranno bocconi amari, e nel caso di Stroll e Alonso, dei bei colpi della strega!

Finalmente siamo tornati in raceweek: con le nuove modifiche al regolamento, l'attesa di rivedere le vetture in pista è unita a una grandissima curiosità. Troveremo dei miglioramenti? Non ci resta che scoprirlo. 

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