Il weekend di Charles Leclerc non è terminato con la bandiera a scacchi di Miami. Il monegasco è infatti stato richiamato dai commissari di gara per aver guidato in condizioni non sicure dopo che il ferrarista aveva perso il suo controllo della sua monoposto durante l'untimo giro del GP a causa di un suo errore di guida.
Pochi minuti fa i commissari si sono espressi sulla vicenda, dando una pesante penalità al monegasco. Leggendo il documento ufficiale infatti leggiamo che gli è stato comminato un "drive through". Essendo arrivato però quando le macchine erano ormai all'interno dei box, quest'ultimo è stato trasformato in 20 secondi aggiuntivi al tempo di gara.
Dopo aver ascoltato il pilota della vettura n. 16 e il rappresentante del team, i commissari hanno esaminato i dati GPS, i filmati, le comunicazioni radio e le riprese video onboard. La vettura n. 16 è entrata in testacoda all'ultimo giro alla curva 3 e ha urtato il muro, ma ha comunque proseguito in pista.
Il pilota ha poi informato i giudici che la vettura sembrava a posto, tranne per il fatto che non riusciva a percorrere correttamente le
curve a destra. A causa di questo problema, è stato costretto a tagliare le chicane mentre si dirigeva verso la bandiera a scacchi. Appresa questa notizia i commissari hanno stabilito che il fatto di aver dovuto tagliare le chicane, lasciando la pista, gli ha conferito un vantaggio duraturo.
Il fatto che avesse un problema meccanico di qualche tipo non costituiva una ragione giustificabile. La decisione finale quindi è stata quella di infliggere un Drive Through alla vettura n. 16, dato il numero di volte in cui la vettura ha lasciato la pista ottenendo un vantaggio.
Oltre a questo è stato valutato anche se vi fosse un'ulteriore violazione nel continuare a guidare una vettura con un problema meccanico evidente e riconoscibile, ma riguardo questo tema non vi sono state trovate prove sufficienti. Di seguito vi riportiamo il documento ufficiale.
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