Isack Hadjar se ne va da Miami con l'amaro in bocca: l'incidente a inizio gara lo costringe al ritiro e alla grande frustrazione. Il francese ha urtato il muro che anticipa la stretta chicane composta dalle curve 14 e 15, causando la rottura del braccetto della sospensione anteriore. La rabbia del #6 è stata a dir poco evidente, con Hadjar che ha colpito ripedutamente il volante prima di scendere dalla sua RB22.
"Ho trovato il limite", ha dichiarato Hadjar dopo essere rientrato nel paddock - "Per tutto il fine settimana sono stato molto vicino al limite e ho mantenuto il controllo, e oggi invece ho commesso un errore."
Interrogato su come si sentisse dopo l'incidente, il francese non ha nascosto la sua rabbia: "È dura. Il solo fatto di aver rotto la macchina mi fa incazzare molto, e poi penso che ci fossero punti facili da conquistare, considerando la macchina che avevo. Quindi ho buttato via tutto" ha concluso. Hadjar avrà due settimane di tempo per ritrovare fiducia e arrivare a Montreal con l'obiettivo di costruire un weekend pulito e senza intoppi.
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