ESCLUSIVA Ferrari, Beganovic rivela: «Sono diventato più forte mentalmente»
Dopo aver affrontato temi come il suo arrivo a Maranello nella FDA e la sua storia personale, il talento della Formula 2 ha svelato in esclusiva ai nostri microfoni la sua routine d'allenamento fisico e mentale

18/05/2026 07:00:00 Tempo di lettura: 6 minuti

Nei giorni scorsi noi di Formula1.it abbiamo avuto il piacere e l'onore di intervistare in esclusiva il giovane talento svedese della Ferrari Driver Academy Dino Beganovic. Dopo aver affrontato temi come il suo arrivo a Maranello nella FDA e la sua storia personale, con tutte le sfide economiche della famiglia per permettergli di correre nel motorsport, con l'alfiere della DAMS abbiamo discusso del suo allenamento fisico e mentale.

Questo è infatti un tema fondamentale per qualsiasi sportivo, ma ancor di più per i piloti. Quando sono in macchina vengono infatti sottoposti ad accelerazioni, decelerazioni e livelli di Forza G elevatissimi, che solo chi è perfettamente allenato può sopportare per tutta la durata della corsa.

"Per quanto riguarda il lato dell’allenamento fisico è molto importante tenersi sempre impegnato con la palestra, il ciclismo e qualsiasi altro tipo di attività fisica. Qui in Ferrari ho il mio preparatore atletico che mi aiuta con tutte queste cose, così che quando sono qui in Italia, o anche quando vado in Svezia, possa allenarmi con lui con tutte le schede di allenamento che dobbiamo fare".

"Allenarsi è importante perché non vuoi fare fatica quando sei in macchina. Devi sempre dedicare il 100% della tua concentrazione alla guida e non puoi pensare anche solo un secondo al fatto di essere stanco".

Oltre ad allenare il corpo, però, per uno sportivo, soprattutto in questi ultimi anni, è fondamentale allenare anche la mente, per rimanere il più lucido possibile sia nei momenti positivi che in quelli negativi. Parlando di questo Dino ha dichiarato:

"Per quanto riguarda l'aspetto mentale, è super importante. Io penso che la mente sia una delle cose più importanti che abbiamo sia nella vita che nello sport. Se non ti senti bene mentalmente è molto difficile dare il meglio di sé. Proprio per questo motivo ho dedicato del tempo a concentrarmi su questo aspetto nel corso degli anni e sono diventato molto più forte mentalmente. Avere le persone giuste intorno a me penso sia fondamentale. Quindi sì, come ho detto, è una parte enorme dello sport".

ESCLUSIVA Ferrari, Beganovic rivela: «Sono diventato più forte mentalmente»

Se andate sui profili social di Dino vedrete che molto spesso, quando non è impegnato in pista o in palestra, si sta comunque allenando o praticando diversi sport. Due dei suoi preferiti sono sicuramente il golf e il padel. Quando gli abbiamo chiesto in che modo passi il suo tempo nei weekend "di riposo" dalla Formula 2, lo svedese ha risposto dicendo:

"Grazie per avermi detto che sono atletico, è molto carino. Quando non sono in pista, penso che, come hai detto tu, mi dedico molto ad altri sport e a fare attività fisica in generale. Il golf è uno di quelli a cui dedico molto del mio tempo quando non ho del lavoro da svolgere al simulatore o più in generale con il team. È un modo che ho per rilassarmi e per concentrarmi su qualcosa che non sia il motorsport, il che credo sia molto importante perché può anche diventare stressante se ti concentri sempre e solo su una cosa specifica o sul lavoro. È sempre molto bello giocare un po’ a golf con gli amici, oltre ovviamente a spendere del tempo con la mia famiglia così da ricaricare anche le batterie".

Beganovic, già da diversi anni, vive in Italia, vicino a Maranello e alla sede Ferrari. Proprio riguardo questo tema, abbiamo voluto continuare la nostra lunga chiacchierata con Dino chiedendogli se avesse qualche aspetto preferito del nostro Paese. Senza pensarci su due volte il pilota della DAMS ci ha sorpreso dicendo: "Prima di tutto mi piace molto l’Italia, vivere qui è davvero bello. Ovviamente mi piace il cibo. Ogni volta che torno in Svezia, o vado in un altro Paese, capisco quanto sono fortunato a vivere qui. Ovunque vai trovi sempre dell’ottimo cibo, le persone sono tutte gentili, sempre accoglienti e calorose. Questo è un lato dell’Italia che mi piace molto".

"Per quanto riguarda il calcio invece non lo seguo molto. Mio fratello è un calciatore, quindi dovrei essere più interessato di quanto non lo sia, ma adesso sinceramente sto seguendo un po’ il Sassuolo, che attualmente è in Serie A. Ho due miei amici che giocano lì, ma più di questo non lo seguo".

Molti piloti hanno dei gesti scaramantici o delle azioni che ripetono sempre prima di salire in macchina e disputare una qualsiasi sessione in pista. Noi abbiamo voluto concludere questa terza parte dell'intervista chiedendogli proprio se anche lui ne avesse qualcuno in particolare.

"In passato ne avevo molti, per esempio dovevo sempre ascoltare una canzone specifica prima di salire in macchina. Ho però smesso di farlo lo scorso anno perché mi sono reso conto che era diventato un po’ sciocco. Al momento non ne ho qualcuno in particolare. Ovviamente ho la mia routine che faccio con il mio trainer, facendo gli esercizi fisici e indossando la tuta molto tardi, così da rimanere fresco il più a lungo possibile, e poi prendo tutto un po' come viene. Se sento di aver bisogno di musica metto un po' di musica, se non ne sento il bisogno non lo faccio, dipende più da come mi sento al momento".

Si ringraziano Dino Beganovic  la FDA e la Scuderia Ferrari HP per la cordialità e la disponibilità mostrata nell'intervista. La riproduzione parziale di questo contenuto esclusivo è possibile previa citazione dell'autore (Giuseppe Cianci) e della fonte Formula1.it con il link al contenuto originale.

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Foto: Scuderia Ferrari HP


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