Questa settimana la Formula 2 tornerà in azione a Montreal, in Canada, dove debutterà per la prima volta nella sua storia. Dopo Melbourne, infatti, la categoria cadetta sarebbe dovuta andare prima a Sakhir e poi a Jeddah ma, a causa del conflitto in corso in Medio Oriente, si è deciso di portare i giovani piloti del futuro oltreoceano: prima a Miami e adesso sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve.
Noi di Formula1.it abbiamo avuto l’opportunità e l’onore di intervistare, proprio dopo la tappa americana, l’alfiere della Ferrari Driver Academy Dino Beganovic che, indossando i colori della DAMS, ha concluso in seconda posizione la Feature Race di Miami, dopo una rimonta pazzesca in condizioni più che complicate iniziata dall’undicesima posizione.

Nella parte finale della nostra lunga chiacchierata, che abbiamo diviso in altri tre capitoli, abbiamo poi discusso dei suoi obiettivi per il 2026. Lo svedese ha molto chiari i traguardi che vuole raggiungere e, parlando proprio di questo, ci ha risposto dicendo: “Essendo il mio secondo anno in questa categoria, ovviamente voglio lottare per le posizioni di vertice ed essere costantemente lì. Guardando alla mia passata stagione questo è un aspetto che mi è mancato, ed è per questo che voglio concentrarmi di più su questo durante la stagione. Cercherò anche di essere il più possibile davanti, mettendo a segno dei buoni giri di qualifica, così da piazzarmi bene sulla griglia di partenza. Conquistare punti sia nelle Sprint Race che nelle Feature è importante, prendi per esempio Gabriel e Leo, loro sono stati davvero costanti durante tutto l’anno e così facendo hanno vinto”.
Tutti hanno un circuito preferito, sia gli appassionati che i piloti. Quando gli abbiamo poi domandato quale fosse il suo tracciato preferito, attualmente in calendario, l’alfiere della FDA ci ha detto: “Non saprei, sicuramente prima il mio tracciato preferito era Imola, amavo correre lì con le monoposto. Era fantastico. Adesso ti direi Spa o Silverstone. Anche l’Australia mi piace molto perché unisce il concetto di pista cittadina con gli autodromi permanenti, oltre al fatto che molto spesso le gare lì sono molto divertenti. Tra quelle del calendario attuale ti direi queste”.
In conclusione gli abbiamo fatto una domanda molto specifica: “Cosa ti aspetti da questo 2026?”. Dino, a questo punto, senza pensarci su due volte, ha subito detto: “L’obiettivo prima che la stagione iniziasse era quello di essere lì a lottare per il campionato fino alla fine. Ma dobbiamo anche migliorare la nostra costanza così da far segnare sempre nuovi punti ad ogni weekend”.
Si ringraziano Dino Beganovic la FDA e la Scuderia Ferrari HP per la cordialità e la disponibilità mostrata nell'intervista. La riproduzione parziale di questo contenuto esclusivo è possibile previa citazione dell'autore (Giuseppe Cianci) e della fonte Formula1.it con il link al contenuto originale.
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Foto: Scuderia Ferrari HP