Regolamenti indigesti e una vettura non competitiva. La stagione 2026 di F1, per Verstappen potrebbe finire dentro una bella parentesi ed essere messa in archivio. L’olandese è apparso sempre insoddisfatto al termine delle prime gare della stagione. A Miami ha ritrovato un po’ di grinta, grazie alle modifiche apportate al regolamento in aprile, ma alla fine, la situazione agonistica per lui, non è che sia cambiata poi molto.
Fortuna vuole però che la Red Bull gli abbia concesso di competere nel campionato NLS (Nürburgring Langstrecken-Serie) al volante di una Mercedes-AMG GT3 EVO (vedi foto in copertina). Per Verstappen una boccata d’aria fresca. Una serie di competizioni, pericolose, ma entusiasmanti in cui può ambire al massimo risultato possibile puntando esclusivamente sulle sue potenzialità.
Peccato però che all’interno della stessa categoria sia impegnata anche la Ford, attuale partner motoristico della Red Bull, che alla lunga potrebbe anche stancarsi di vedere Verstappen esibirsi al volante di una Mercedes, quando invece potrebbe portare in alto i colori della Ford Racing al volante della Ford Mustang GT3 (foto a seguire).

Un pensiero che alla lunga potrebbe insidiarsi nella mente del proprietario della casa statunitense e logorarlo dall’interno come un tarlo. Questo almeno è il pensiero che si è fatto l’ex pilota di Formula 1, Juan Pablo Montoya, riguardo alle scappatelle di Verstappen nelle tappe extra-F1: “Se fossi il grande capo della Ford non sarei felice degli impegni che il campione olandese svolge al Nürburgring assieme alla Mercedes. È una grande pubblicità per loro. Se fossi in Red Bull e Ford cercherei di convincere Verstappen a non guidare una Mercedes, mettendosi invece alla guida di una Ford GT3”, riporta ‘GPBlog.com’.
Foto copertina: X, Verstappen; foto interna: Ford Racing, X
Potrebbe interessarti anche: F1, il ritorno del V8 fa sognare anche gli automobilisti
Potrebbe interessarti anche: Montoya spiazza: «La Ferrari mi offrì un sedile, lo rifiutai»