Ogni pilota ha un suo punto forte. Qualcosa che lo rende unico, che lo fa prevalere sull’avversario in ogni circostanza e condizione. Quello di Charles Leclerc, capace finora di vincere qualsiasi confronto diretto in Ferrari, in special modo contro campioni del mondo del calibro di Sebastian Vettel e Lewis Hamilton, è di saper studiare l’avversario e apprezzare anche il più piccolo dettaglio del suo compagno.
Il monegasco non inizia mai un nuovo rapporto di collaborazione e di competizione con la presunzione di poter essere il migliore, soprattutto quando ha l’opportunità di avere un campione del mondo all’interno delle mura di Maranello.
Anche se Leclerc ha battuto sia Vettel che Hamilton, subito, al primo anno di convivenza in Ferrari, parlando a ‘Sky Sport F1’, il 28enne di Monaco ha affermato di essere rimasto molto stupito dal sette volte campione del mondo britannico. Talmente sorpreso da aver capito la ragione per cui sia riuscito a vincere così tanto in passato.
Fa sorridere ora come il punto di forza di Leclerc, abbia permesso lui di comprendere e di conseguenza spiegare a noi tutti quello che ha reso così grandi le imprese di Hamilton: “Avere Lewis in squadra è stata per me una grande opportunità. Ho analizzato ogni dettaglio della sua preparazione sin dal momento in cui arriva in pista, fino a quando entra in macchina”.

“Il suo modo di guidare si adatta alle piste”, rivela Leclerc proseguendo nella sua dichiarazione. “Cerco di osservare comei affronta i circuiti, entrando anche nel particolare verificando l’andamento in una singola curva. Per questo vi dico che riesce a modificare la sua guida a secondo del tracciato. Credo che sia questo l’approccio che gli ha permesso di avere così successo in passato”, ha concluso.
Foto: X, Ferrari
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