La Federazione Internazionale (FIA) ha annunciato che dopo il GP del Canada, si potrà utilizzare il sistema ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities). Si tratta di un protocollo d'emergenza, volto volto a supportare i motoristi meno competitivi, con l’obiettivo di colmare il divario prestazionale tra i vari costruttori
"L'articolo 4.2 dell'Appendice C5 del Regolamento Tecnico di F1 2026 ha suddiviso la stagione 2026 in tre periodi durante i quali le prestazioni dei motori a combustione interna saranno analizzate al fine di determinare se un costruttore possa qualificarsi per l'ADUO", si legge in un comunicato,
“Questi 3 periodi coprono, rispettivamente, le gare dalla 1 alla 6, dalla 7 alla 12 e dalla 13 alla 18. Tuttavia, il primo periodo, che comprende i Gran Premi di Australia, Cina, Giappone, Bahrein, Arabia Saudita e Miami, è stato interrotto dagli eventi in corso in Medio Oriente."
“Il primo periodo è stato quindi modificato e ora comprende le prime cinque gare della stagione (Australia, Cina, Giappone, Miami e Canada). I risultati saranno comunicati entro e non oltre due settimane dal Gran Premio del Canada.” conclude.
Aston Martin e Audi rientrano già in questa prima fascia, un obiettivo a cui punta anche la Ferrari. La seconda strisca utile per poter usufruire dell'ADUO sarà tra la sesta e l'undicesima tappa, come confermato dal documento FIA:

"Il secondo periodo comprenderà le gare dalla 6 alla 11 (da Monaco all'Ungheria) e il terzo periodo dalla gara 12 (Paesi Bassi) alla gara 18 (Città del Messico)", prosegue - "Una volta comunicati i risultati, i produttori di PU idonei al programma ADUO riceveranno una notifica separata con i dettagli della loro quota. Saranno in grado di implementare gli aggiornamenti già a partire dalla prossima gara."
Un elemento chiave in questa vicenda è anche il budget cup. Coloro che soffrono di un deficit prestazionale, possono spendere somme consistenti al di fuori del tetto massimo consentito di norma. Ciò è possibile in base al ritardo tecnico riscontrato.
Secondo i primi dati trapelati, la Ferrari è intorno al 4% (pari a circa 3 milioni di dollari extra). Se ciò sarà confermato, il Cavallino Rampante non solo potrà avere una maggiore flessibilità economica, ma anche tecnica, elementi fondamentali per migliorare l'unità motrice. Solo dopo la tappa di Montreal, a cavallo con il GP di Monte-Carlo, la Rossa avrà la certezza dei limiti entro cui poter operare.
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