Sette titoli mondiali ciascuno. Questo è l'elemento che accomuna due leggende assolute della Formula 1, Michael Schumacher e Lewis Hamilton. Il pilota inglese e quello tedesco, oltre a essere affiancati dai sette titoli mondiali, lo sono anche dal numero di vittorie in carriera, essendo rispettivamente al primo e al secondo posto nella classifica dei vincitori di tutti i tempi. Hamilton, però, ha infranto da tempo il record di 91 vittorie nella massima serie iridata che apparteneva all'ex pilota della Ferrari, alzando l’asticella a 105 successi in carriera.
Stabilire chi dei due sia il migliore di tutti i tempi è una domanda che spesso circola. A provare a rispondere al quesito è stato il tecnico inglese Jock Clear, che nella sua lunga carriera ha avuto modo, e l'onore, di lavorare e osservare da vicino sia Michael Schumacher sia Lewis Hamilton.
Clear ha confrontato i due campionissimi nel corso di un suo intervento a Betpack, sfoderando un punto di vista destinato a far discutere e a dividere l'opinione pubblica.
“Hamilton probabilmente ha più talento naturale rispetto a Schumacher, ma non una visione d’insieme completa come Michael. Muhammad Ali disse che non è la montagna sul tuo cammino a fermarti, ma il sassolino nella scarpa. Michael capiva dove fossero i sassolini e faceva in modo che tutto attorno fosse perfetto, perché sapeva che, arrivati a un certo livello, ci sono aspetti più importanti della velocità pura. Avrebbe ammesso di non essere il più veloce o coraggioso: quando arrivi a quel livello, sono tutti in grado di fare un giro veloce, ma quelli che hanno successo sono quelli che vedono il quadro generale e apportano quei piccoli dettagli in più che fanno la differenza. Michael aveva il miglior equilibrio tra tutte queste cose”.
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