Dopo il weekend di Miami, un altro fine settimana Sprint attende squadre e piloti in Canada. Quella di sabato sarà la prima gara corta che si disputerà Montreal e quest’anno il circus della F1 affronterà il circuito semipermanente situato lungo il fiume San Lorenzo con qualche settimana di anticipo rispetto a quanto avveniva tradizionalmente nel calendario del campionato. Come sempre, a pochi giorni dal semaforo verde la Pirelli ha reso note le mescole che fornirà durante questo appuntamento. Sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve vedremo le tre mescole più morbide della gamma, ovvero la C3 come Hard, la C4 come Medium e la C5 come Soft.
La superficie della pista, che è stata rifatta nel 2024, è liscia e poco abrasiva. Viene utilizzata per le competizioni automobilistiche solo durante il weekend di Formula 1 e, di conseguenza, il circuito si evolve molto rapidamente non solo nel corso dei tre giorni, ma anche all’interno di ogni singola sessione. L’anno scorso, il graining ha afflitto le gomme fino al giorno della gara. Con i nuovi pneumatici, il fenomeno dovrebbe però essere più limitato e, grazie al miglioramento delle condizioni della pista, potrebbe già scomparire dopo il venerdì.
Il tracciato, intitolato a Gilles Villeneuve, è lungo 4,361 chilometri e presenta 14 curve intervallate da diversi rettilinei. La sua caratteristica distintiva è la cosiddetta natura “stop-and-go”, che rende fondamentali una forte stabilità in frenata e le massime prestazioni in trazione. Nonostante sia essenzialmente un circuito cittadino, i sorpassi sono possibili, specialmente alla fine del rettilineo che conduce alla chicane finale, proprio prima del famoso Muro dei Campioni, che nel 1999 ha causato il ritiro di Hill, Schumacher e Villeneuve, tutti finiti contro le barriere.
Come sempre a Montreal, le condizioni meteorologiche potrebbero giocare un ruolo significativo per le squadre. Non solo per il rischio pioggia, ma anche per le temperature più fresche del solito, dovute al cambiamento di data. Le squadre dovranno quindi valutare attentamente il modo migliore per portare le gomme alla giusta temperatura di esercizio, in particolare nelle qualifiche.
La Soft è chiaramente la mescola più semplice da scaldare e offre un grip ottimale sul singolo giro. Potrebbe quindi essere la favorita per la Sprint di sabato, anche se il giorno seguente le squadre potrebbero optare per un approccio più conservativo, affrontando il Gran Premio con le due mescole più dure. Come visto a Miami, i team tendono a privilegiare scelte caute in gara, dove anche quest'anno potrebbe essere preferita una strategia a una sola sosta.

La strategia a due soste si è rivelata la più veloce rispetto a quella con il singolo stop, che è stata provata solo dai piloti partiti nella seconda metà della griglia. Alla partenza, le squadre erano divise quasi equamente tra le gomme medie e quelle dure. Queste ultime si sono rivelate le più competitive, mentre la mescola gialla ha risentito leggermente delle temperature più elevate rispetto alla giornata di apertura. Durante una neutralizzazione nella fase finale, quattro piloti hanno poi montato le gomme morbide per lo sprint finale verso il traguardo.
Quest'anno si terrà la 55ª edizione del Gran Premio del Canada. Sarà però solo la 45ª edizione disputata sul circuito costruito sull'Île Notre-Dame, dato che le prime edizioni si svolsero a Mont-Tremblant e al Mosport Park, vicino Toronto. I piloti con il maggior numero di vittorie, sette ciascuno, sono Lewis Hamilton e Michael Schumacher, che condividono anche il record per il maggior numero di pole position con sei ciascuno. La McLaren detiene invece il record di vittorie tra i costruttori con 13, seguita dalla Ferrari con 12. Il Canada detiene anche il record per il Gran Premio più lungo nella storia della Formula 1, un primato che rimarrà tale a meno che non cambino le regole. La gara del 2011, vinta da Jenson Button e interrotta da una pioggia torrenziale, è durata infatti 4 ore, 4 minuti e 39 secondi.
Questo è il secondo dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre allo studio e le informazioni Pirelli, trovano spazio la programmazione TV e streaming dell’evento, l'analisi Brembo, gli aggiornamenti ufficiali, le prime immagini e i setup dalla pitlane, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate.
Foto interna f1pressarea.pirelli.com