Nessuno è perfetto, neppure la Mercedes pigliatutto che, in questo avvio di stagione, sta sbaragliando la concorrenza. A Brackley, pur avendo confezionato una monoposto perfetta praticamente ovunque, hanno avuto non pochi problemi con partenze. Nelle prime quattro gare, infatti, tanti sono stati gli scatti a rilento che hanno fatto perdere tempo prezioso a Kimi Antonelli e George Russell e spinto i tecnici del team a lavorare sia sulla parte software che sulla leva della frizione per risolvere questo inconveniente e tappare l'unica falla di una macchina praticamente perfetta.
Un lavoro certosino che è stato confermato dallo stesso Andrea Kimi Antonelli, che ha indicato le modifiche al volante come quelle più importanti, augurandosi che il problema avuto nelle prime sia finalmente alle spalle. Alla vigilia del GP del Canada, il leader del mondiale ha svelato il lavoro che la Mercedes ha portato avanti nelle ultime settimane, specie sul frote dell'ergonomia della leva per migliorare la reazione della vettura al comando del pilota. "Qui abbiamo una leva della frizione diversa, abbiamo una modifica in quest’area. Come software, sicuramente hanno lavorato molto, a Miami abbiamo problemi sotto questo aspetto. Sicuramente hanno apportato cambiamenti, ma quello più importante è al volante. Vediamo se aiuterà".
Sistemare lo scatto da fermo è diventata una priorità Mercedes, malgrado abbia vinto tutte le gare disputate e si appresti a introdurre un grosso pacchetto di novità, che potrebbe aprire ancora il gap sui rivali. A Brackley, al contrario, si aspettano una convergenza tra team, il che renderà più difficile rimontare dopo una brutta partenza. Per questo puntano molto sul lavoro svolto che però, a causa del formato Sprint, non potrà essere testato al meglio. A inizio anno, va detto, le partenze Mercedes venivano attribuite solo al turbo più grande rispetto a quello Ferrari, ma a questa differenza si sono poi aggiunti errori procedurali, come l’insufficiente carica della batteria o mancanze dei piloti che, su questo, si erano allenati al simulatore. Il lavoro sul software e la nuova leva frizione dovrebbero aiutare a dosare meglio la coppia trasmessa alle ruote e limitare i pattinamenti. Ma solo la pista potrà dire se questo sarà abbastanza.
Foto copertina media.mercedesamgf1.com