Da pochi minuti si sono concluse le prime qualifiche del weekend, quelle valide per la gara Sprint che si disputerà domani sera. A primeggiare su tutti è stato il pilota della Mercedes George Russell che, una volta sceso dalla sua monoposto, si è poi concesso ai microfoni delle interviste, affidate in questo round canadese a Juan Pablo Montoya.
Parlando della giornata di attività appena conclusa il britannico ha dichiarato: "Oggi è stato un po' difficile ma non ho mai dubitato di me stesso. Questo è un circuito fantastico con tanto grip e qui si sente davvero la sensazione di guidare una macchina di Formula 1, un po' come dovrebbe sempre essere. Sono riuscito a mettere tutto insieme e sono davvero contento".
Quando il colombiano ha poi chiesto a Russell se il lavoro fatto in fabbrica dal suo team per cercare di migliorare ancor di più le prestazioni abbia funzionato lui ha risposto dicendo: "Si, il team ha fatto un lavoro grandissimo, che ci ha fatto fare un ulteriore passo avanti. A Miami avevamo visto che la McLaren era molto vicina, e anche la Ferrari non era lontana, ma in una pista come questa siamo tornati a eccellere. Le prove libere sono state un po' folli ma poi ci siamo ripresi e adesso siamo concentrati solo su domani".
L'ultimo tema affrontato in quest'intervista flash è poi stato il vero e proprio punto debole che la scuderia tedesca ha quest'anno, ovvero le partenze. Parlando di questo George ha concluso il suo intervento dicendo: "Abbiamo fatto dei progressi. Non mi aspetto che voleremo in partenza, anche se spero che sarà così, ma la storia ci dice che non è successo spesso quest'anno. Vedremo come andrà domani, però comunque è stata una buona giornata".