Lando Norris si è presentato in Canada con un casco diverso dal solito: accantonati i colori fluorescenti, si passa all'azzurro, al grigio, blu scuro, con tocchi di rosso, che si intrecciano per formare la risonanza magnetica di un cervello. In particolare, una metà rappresenta un encefalo sano, mentre l'altra un organo alterato dalla demenza. L'idea è nata dalla collaborazione con Race Against Dementia, la fondazione di Sir Jackie Stewart che si impegna nel campo delle malattie neurodegenerative. Una causa che sta a cuore del vecchio pilota inglese, visto che sua moglie Helen soffre di demenza frontotemporale.
Con gli occhi del mondo puntati addosso, il campione britannico ha voluto accendere i riflettori su una patologia che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, tra pazieti diretti e familiari. "Questo casco è più speciale di molti altri, perchè è per una buona causa. Sir Jakie Steward mi ha raccontato molte belle storie, ma anche altre terribili che coinvolgono sua moglie Helen, e per questo ci siamo uniti per fare qualcosa insieme. La sua associazione è incredibile, perchè sta cercando una cura per ogni forma di demenza. Il lato più colorato del casco è il nostro cervello, pieno di ricordi, persone e avvenimenti. Dall'altra parte c'è il cervello di chi soffre di demenza, con le sinapsi deteriorate, e le funzioni rallentate", ha detto Norris. Il pilota ha poi lanciato un'altra iniziativa: venderà delle miniature del casco, e tutti i proventi andranno a Race Against Dementia.
"I caschi sono stati una grande parte della mia vita, ma nessuno portava un messaggio così serio", ha aggiunto poi Sir Jackie Steward. "Lando e Maura sono riusciti a spiegare concetti complicati con creatività e personalità. Sono grato a Lando per come sta sposando questa causa, mi rende orgoglioso che una figura di spicco nello sport la sostenga. Significa molto anche per migliaia di persone in tutto il mondo".