Aston Martin, emerge un nuovo problema sulla AMR26 che causa forte dolore ai piloti
01/06/2026 07:30:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Diversi sono stati, per diversi motivi, i piloti che sono stati costretti al ritiro al termine del GP del Canada. Tra questi, come spesso accaduto in quest'anno, c'è anche Fernando Alonso, che in questa occasione ha dovuto parcheggiato la sua monoposto ai box per un motivo diverso rispetto ad altre gare: sulla sua AMR26 è emerso un nuovo problema rispetto a quelli sinora visti.

Stavolta a causare noie è stata la posizione del sedile e nonn i soliti problemi di affidabilità legati a diverse rotture o vibrazioni (che provocavano guasti tecnici, rendendo la guida sgradevole, coi piloti che perdevano sensibilità a mani e piedi). In questa occasione la causa del k.o. è stata diversa, e tale da porre fine al miglior fine settimana della stagione del team, che a Montreal era persino riuscito a entrare in SQ2 e in gara Alonso, complice qualche sorpasso e una serie di circostanze, si era ritrovato per la prima volta in top 10 prima di scivolare indietro in classifica.

Nuovi problemi

Lo stesso Alonso infatti, giro dopo giro, ha accusato dolori sempre più intensi alla schiena che, di fatto, lo hanno portato a rientrare ai box e ritirarsi. Un problema accusato anche da Lance Stroll, che aveva manifestato l'idea di fermarsi ma, come ha spiegato via radio, ha deciso di continuare per i meccanici e per il padre, portando la AMR26 alla fine. “Avevamo questo problema con il sedile: giro dopo giro mi sentivo sempre più a disagio. La posizione non era quella giusta e, visto che eravamo fuori dai punti, lontani dai punti, abbiamo deciso di mettere fine al dolore. Abbiamo provato a modificare alcune, ma non ha funzionato”, è stata la spiegazione di Alonso dopo la corsa.

Tra sabato e domenica, i tecnici e lo stesso spagnolo avevano provato a modificare il sedile per capire se il problema fosse legato alla specifica unità, ma la situazione non è migliorata in gara: insomma, un problema che non sembra essere legato a un difetto dello specifico sedile portato in Qebec.

Nuova posizione, nuovi problemi

Il responsabile delle operazioni in pista del team, Mike Krack, ha spiegato come la causa sarebbe da ricondurre alla posizione del pilota, modificata rispetto alle scorse stagioni e più reclinata per abbassare il baricentro e esporre meno il casco al flusso d’aria a vantaggio delle performance. Ma se in altre gare il problema si era manifestato senza mai costringere i piloti al ritiro, in Canada il dolore è diventato eccessivo (dagli onboard si è visto come Fernando spostasse dal volante tra le gambe sul dritto prima della chicane).

Un nuovo problema, che allunga una lista già affollata, che costringerà il team di Stroll a lavoro extra per risolvere la questione. “È da un po’ che non si sente a suo agio, mai al punto da diventare un ostacolo. Dobbiamo riconsiderare la posizione - ha spiegato Krack - Con queste vetture cerchi di stare il più basso possibile, la posizione è  sempre più distesa. Forse siamo andati oltre. Dovremo riconsiderare la situazione, tornando al passato”. Ma per risolvere questo intoppo potrebbero servire interventi profondi, che riguardano la posizione del pilota in auto.

Foto copertina astonmartinf1.canto.global

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