Dopo la Formula 3, nel Principato di Monaco, è stato il turno della F2, con i piloti che sono scesi in pista per duellare a suon di giri veloci e conquistare la pole position. Ieri durante le prove libere a spuntarla era stato il nostro rappresentante Gabriele Minì, che oggi proverà a riconfermarsi come il "Principe di Monte-Carlo".
Come accaduto già prima con la F3, sul tracciato monegasco, la sessione decisiva si è disputata con lo schieramento suddiviso in due gruppi. La pole position è dunque stata assegnata al pilota più veloce di entrambi i raggruppamenti, mentre il resto della griglia è stato composto seguendo l'ordine dei tempi all'interno di ciascun gruppo, alternando così le due metà dello schieramento di partenza.
Anche in questo caso, la suddivisione dei piloti nei due gruppi è stata effettuata seguendo il tradizionale criterio dei numeri di gara: da una parte i numeri pari, dall'altra i numeri dispari. Una scelta che consente di distribuire in modo equilibrato il traffico in pista su un tracciato particolarmente stretto e impegnativo come quello di Monaco. Di conseguenza, i due raggruppamenti sono stati così composti:
| Gruppo A | Gruppo B |
| Rafael Camara | Joshua Durksen |
| Ritomo Miyata | Colton Herta |
| Neol León | Nikola Tsolov |
| Dino Beganovic | Roman Bilinski |
| Gabriele Minì | Oliver Goethe |
| Sebastian Montoya | Mari Boya |
| Alexander Dunne | Martinius Stenshorne |
| Tasanapol Inthraphuvasak | Kush Maini |
| Cian Shields | Emerson Fittipaldi |
| Rafael Villagómez | Nico Varrone |
| John Bennett | Laurens Van Hoepen |
La qualifica è iniziata con il gruppo B, ovvero quello dei piloti con i numeri dispari. Il primo a far segnare un crono è stato il brasiliano Rafael Camara che, nonostante abia toccato il muro all'ultima curva, ha fermato il cronometro sull'1:24.366. Pochi istanti dopo è però arrivato sul traguardo l'irlandese della Rodin Alexander Dunne siglando un 1:22.420, ben due secondi più rapido del rivale.
Dopo il contatto con le barriere, l'alfiere della FDA ha inoltre segnalato al suo muretto come la macchina non fosse guidabile, e per questo motivo è poi rientrato ai box.
Continuando la sessione è poi stato Dino Beganovic a suonare la campana in 1:21.947 posizionandosi davanti a tutti con il nostro connazionale Gabriele Minì subito alle sue spalle. Pochi istanti dopo, quando il cronometro segnava poco meno di quattro minuti, le ostilità sono state interrotte da una bandiera rossa, causata da John Bennett e dal suo impattato contro le barriere di protezione in curva uno.
Tornati in pista tutti i piloti si sono spinti oltre il limite. Noel Leon, dopo aver fatto segnare il miglior intertempo nel secondo settore, è poi andato a sbattere contro le barriere alla curva delle piscine, rompendo l'ala , ma riuscendo comunque a continuare il suo giro passando secondo sul traguardo.
Durante l'ultimo tentativo, a conquistare la testa di questo gruppo, e la pole provvisoria, è stato il brasiliano Rafael Camara, con Dunne e Beganovic alle sue spalle. Minì ha chiuso solo quarto, anche se è comunque investigato per un unsafe release in pit lane.
Questa la classifica del gruppo A:
| Posizione | Pilota | Scuderia | Best |
|---|---|---|---|
| 1 | Rafael Camara | Invicta | 1:20.923 |
| 2 | Alexander Dunne | Rodin | 1:21.033 |
| 3 | Dino Beganovic | DAMS | 1:21.099 |
| 4 | Gabriele Mini | MP Motorsport | 1:21.180 |
| 5 | Noel Leon | Campos | 1:21.595 |
| 6 | Ritomo Miyata | Hitech | 1:21.804 |
| 7 | Tasanapol Inthraphuvasak | ART GP | 1:21.845 |
| 8 | Sebastian Montoya | Prema | 1:21.870 |
| 9 | John Bennett | Trident | 1:22.664 |
| 10 | Rafael Villagomez | VAR | 1:22.850 |
| 11 | Cian Shields | AIX | 1:23.077 |
Pochi minuti dopo in pista sono scesi i piloti del gruppo B che, una volta lasciata la pit lane, hanno iniziato il loro giro di riscaldamento, che è però stato interrotto da una bandiera rossa causata da Laurens Van Hoepen. Toccato da Kush Maini alla chicane del porto l'olandese è andato in testacoda e, tentando il rientro in traiettoria, l'unico alfiere rimasto della Trident è salito sul cordolo rimanendo sospeso, costringendo la direzione corsa ad esporre la bandiera rossa finendo così la sua sessione.
tornati in pista, il primo vero crono fatto registrare è stato quello di Nico Varrone che in 1:23.431 si è accomodato, anche se per poco, in prima piazza. Spodestato poi da Nikola Tsolov in 1:23.096 è iniziato un duello all'ultimo giro tra Herta e Maini. L'indiano ha infatti fermato il cronometro a mezzo secondo da Camara.
Puntando la pole Tsolov non ha battuto il pilata ART solamente per un millesimo. All'ultimo tentativo però è poi passato sotto la bandiera a scacchi in 1:21.053, mettendosi alle spalle pure Martinius Stenshorne arrivato secondo. Nonostante questa tornata gli sia valsa la testa del gruppo, a partire dalla prima piazza, e a conquistare i primi due punti del weekend, è comunque stato l'alfiere della FDA Rafael Camara.
Questa la classifica del gruppo B:
| Posizione | Pilota | Scuderia | Best |
|---|---|---|---|
| 1 | Nikola Tsolov | Campos | 1:21.053 |
| 2 | Martinius Stenshorne | Rodin | 1:21.274 |
| 3 | Kush Maini | ART GP | 1:21.338 |
| 4 | Roman Bilinski | DAMS | 1:21.362 |
| 5 | Joshua Durksen | Invicta | 1:21.557 |
| 6 | Oliver Goethe | MP Motorsport | 1:21.673 |
| 7 | Colton Herta | Hitech | 1:21.772 |
| 8 | Nico Varrone | VAR | 1:21.819 |
| 9 | Mari Boya | Prema | 1:22.370 |
| 10 | Emerson Fittipaldi | AIX | 1:22.408 |
| 11 | Laurens Van Hoepen | Trident |
La prima gara della Formula 2 nel Principato di Monaco è adesso programmata per sabato 6 giugno alle 14:15.
Foto copertina x.com
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