La prestazione di Kimi Antonelli nelle FP3 ha portato nuovamente il sorriso in casa Mercedes, ma Toto Wolff ha invitato alla prudenza: la Ferrari resta un riferimento e il quadro potrebbe cambiare rapidamente quando conterà davvero.
"È stata una bella sessione per Kimi, è stato veloce. Ora dobbiamo continuare a costruire in vista delle qualifiche. Il giro di Leclerc prima dell'errore alla Curva 10 era molto competitivo, quindi non sarà una passeggiata, ma siamo positivamente sorpresi", ha spiegato il team principal della Mercedes.
Se Antonelli ha impressionato fin dai primi giri, George Russell è apparso più in difficoltà nel trovare il giusto feeling con la W17. Wolff, tuttavia, non ha alcuna intenzione di escluderlo dalla lotta nelle qualifiche.
"Con George non si può mai dare nulla per scontato. Guarderà i dati. Non si sentiva ancora al cento per cento fiducioso e a suo agio con la macchina come Kimi, quindi sono curioso di vedere come andranno entrambi in qualifica".
Parole che contrastano in parte con alcuni rumors del paddock e confermano invece quanto Russell venga considerato ancora una delle principali carte della Mercedes per il weekend, soprattutto su una pista dove esperienza e capacità di adattamento possono fare la differenza nel momento decisivo.
Wolff ha dedicato ampio spazio anche alla crescita del giovane italiano, sottolineando come i recenti risultati siano il frutto di un percorso costruito con pazienza dopo una fase particolarmente complicata.
"Ha avuto un anno difficile, con nove gare senza punti. Il modo in cui abbiamo affrontato quel periodo è stato interessante: ci siamo fermati, abbiamo ricostruito la fiducia senza togliere pressione. Adesso è il passo successivo della sua crescita. Ha vinto così tante gare consecutive e sta diventando una vera stella."
Secondo il manager austriaco, il merito non è soltanto del talento naturale del pilota, ma anche dell'ambiente creato attorno a lui all'interno del team: un lavoro collettivo che coinvolge ingegneri, tecnici e figure di riferimento come Peter Bonnington, ma anche il padre Marco. L'obiettivo, adesso, è trasformare la naturalezza mostrata nelle libere in una prestazione altrettanto efficace quando arriverà il momento della verità.
Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio di Monaco 2026