Cari amici e amiche di Formula1.it, anche il GP di Monaco si è concluso: una gara piena zeppa di colpi di scena, dove Kimi Antonelli conferma la sua grande superiorità. Gli argomenti di cui parlare sono davvero tanti, e i nostri pareri non possono più attendere: siete pronti? Iniziamo!
Kimi Antonelli stravince tra le strade del Principato (10 e lode): weekend perfetto per il ragazzo italiano, che firma una pole incredibile al sabato e mantiene la calma nei 78 giri della domenica. Quinto successo consecutivo per il "pilotino" della Mercedes, ormai capitano del team. Russell (4) ha preso solo batoste, doppiato persino da Kimi, che viaggia a forte velocità. A questi dolori si aggiunge la penalità non scontata correttamente a seguito di un errore del team, con cui le tension aumentano (e non di poco).
Alle spalle del bolognese, arrivano nuove conferme e graditi ritorni. Lewis Hamilton ancora a podio (9): il brittanico sembra aver trovato la sua dimensione a bordo della SF-26, è il suo sorriso lo conferma alla grande. E sotto gli occhi della sua Kim, il #44 eguaglia il record di Senna, ben otto podi a Monaco.
Chi lo segue è Hadjar, che con una RB22 davvero sgradevole e zeppa di problemi (e lo conferma Verstappen costretto al ritiro per un problema al via (N.C)), il francese limita i danni e porta punti preziosi al team, che deve lavorare ancora sodo per registrare - e conquistare - posizioni più ambite.
Infine, troviamo chi a Monaco vuole confermare la sua "Grande Storia": Charles Leclerc registra un altro DNF, con i nervi a fior di pelle. L'accusa ai freni, tasto dolente ormai da tre/quattro gare, e il risentimento verso la strategia optata dalla squadra per aver permesso a Hamilton di mantenere la seconda posizione, fanno sì che il monegasco chiuda la sua gara di casa a mani vuote. L'annuncio del rinnovo con la Rossa non è stato per nulla festeggiato...ma ehi, Charles: quantomeno hai mantenuto le vecchie tradizioni! Monaco per te è più un dramma che una gloria.
La McLaren non ripaga le attese: se insieme alla Ferrari sembrava tra le squadre più temute, la realtà è stata ben diversa, con Norris ancora una volta tradito dalla sua MCL40 (N.C). Piastri quantomeno limita i danni (7) ma per il team campione in carica, le ambizioni sono ben più grandi di un quarto posto.
Insieme al team Papaya segue il dolore di Gasly: un podio dal canto suo rubato, con le penalità inflitte che lo fanno scivolare dal terzo al settimo posto. Un gran peccato data la grande 'legnata' che stava dando agli avversari (e anche a qualche big team).
Ci sono team invece che hanno optato per una strategia più che vincente: la prima è la VCARB, con Lawosn e Lindblad (8) in quinta e sesta posizione. Gran gara per la squadra di Faenza, che dà una lezione agli avversari.
Chi subisce una doccia fredda è la Williams: dopo aver tentato di replicare quanto accaduto la scorsa stagione, Bortoleto e Colapinto interrompono i sogni dei doppi punti, tallonando uno sfortunato Sainz (5). Bene Albon, anche se molto lamentoso: il non aver compreso la strategia del team lo ha irritato parecchio, ma la verità è che non ce n'era motivo. Bentornato anche a Ocon, che si è svegliato da letargo (7).
Un caloroso abbraccio al buon Fernando Alonso (7), che approfitta delle valanghe di penalità (leggi qui per sapere la verità) e riesce a salire in top 10: sarà l'unico punto della stagione? Noi nel frattempo esprimiamo grande solidarietà al buon Perez, autore di una gara incredibile, ma "beccato" dalla FIA: la penalità gli leva la decima posizione, e le sue critiche sui social non stanno passando inosservate.
Concludiamo con le scelte della FIA: la valanga di penalità inflitte in questa gara è stata enorme, con i meme che hanno preso il soppravvento sui social. Tuttavia, anche le lamentele dei piloti e dei fan non sono tardate ad arrivare: è stata davvero una mossa corretta? Il danno ormai è stato fatto e con l'Alpine che tenta di impugnare il caso, la mente vola già a Montmelò, che ci aspetta questo fine settimana: sarà ancora dominio per Kimi o qualcuno riuscirà a impietosirlo?
Ci sentiamo presto amici miei,
La vostra Rompipaddock.
Foto copertina sport.sky.it