La Formula 1 fa tappa a Barcellona: si è da poco conclusa la gara, decisamente intensa e adrenalinica. Ecco cosa è accaduto.
Allo spegnimento dei semafori, ottimo scatto di Russell che mantiene la leadership, segue Hamilton. Bagarre tra Antonelli-Norris-Verstappen per la terza posizione, ma il bolognese riesce a difendersi; Leclerc sale dalla decima alla settima posizione. Perde posizioni Hadjar, che scivola dalla sesta alla tredicesima posizione. Dando un rapido sguardo alla scelta delle mescole, nella top 10 solo Hamilton, Verstappen (quinto) e Hulkenberg (decimo) optano per la soft, il resto ha scelto la media.
Al giro 8/66, continua la rimonta di Leclerc, che supera Piastri e sale in sesta posizione; il monegasco adesso ha davanti a sé Verstappen e Norris. Russell invece mantiene un gap di tre secondi su Hamilton, stabile sul secondo e mezzo di distacco con Antonelli. Nelle retrovie, Hadjar continua la sua rimonta (undicesimo) mentre Stroll si ritira per problemi al cambio.
Al giro dodici Hamilton viene chiamato ai box per effettuare la prima sosta, montando la hard. Il britannico torna in pista in settima posizione. Al giro successivo è il turno di Russell e Verstappen: il #63 esce davanti a Hamilton (ma di pochi decimi), mentre Verstappen in decima. Segue Norris. Al quindicesimo giro, è il turno di Antonelli e Piastri. Al diciassettesimo giro, tocca a Leclerc. Dei big, ad eccezione di Verstappen che opta per la media, sono tutti su hard. Al giro 20/66, la top 10 è composta da RUS-HAM-ANT-NOR-VER-LEC-PIA-LIN-HAD-BEA.
Arriviamo così a metà gara, con Hamilton che va per la sua seconda sosta (giro 28/66); il britannico monta le medie e torna in pista in settima posizione. Segue Verstappen, che passa dalle medie alle hard. Poco dopo, arriva il ritiro di Hulkenberg, costretto a interrompere la sua lotta per la zona punti a causa di un problema alla sua R-26. La classifica cambia, con Antonelli che sale in seconda e colma - grazie a un ottimo step con le hard - il gap su Russell. I due passano numerosi giri sotto al secondo, con il pilota italiano che prova a dar fastidio al compagno di squadra. Hamilton nel frattempo sale in terza in posizione (grazie anche alla sosta di Norris), guadagnando notevolmente sulla coppia Mercedes, in bagarre tra loro.
Una lotta che interrompe il box di Russell, che lo chiama al box per la seconda sosta (giro 37/66); il britannico scende in terza posizione. Al giro successivo viene chiamato anche Antonelli, che dopo la sosta torna in pista alle spalle del compagno di squadra. Al giro 40 viene chiamato Leclerc ai box, lasciando così la seconda posizione e tornando in sesta. Poco dopo, Alonso è costretto al ritiro per problemi alla sua AMR-26: viene diramata Virtual Safety Car, con Verstappen che ne approfitta per smarcare la sosta e mantenere la quinta posizione. Fa lo stesso Hamilton, che resta così leader. La ripartenza arriva al quarantaduesimo giro, con la top 10 che è composta da: LEC-RUS-ANT-NOR-VER-LEC-PIA-HAD-GAS-COL.
Hamilton apre un varco importante sulla coppia Mercedes, con ben dieci secondi di vantaggio su Russell. Il britannico è sotto attacco da Antonelli, a sua volta vicino al bolognese: è una lotta intensa per la seconda posizione.
Al giro 61/66, Antonelli passa Russell e sale così in seconda posizione. Nel frattempo Hamilton allunga, ben 17 secondi. Clamorosamente Antonelli si ritira, e anche Leclerc. Problemi alle rispettive vetture, per un fine settimana davvero difficile per entrambi. Entra la Virtual Safety Car, che termina solo al penultimo giro. Alla bandiera a scacchi, le emozioni prendono il sopravvento: Lewis Hamilton riporta la Ferrari sul gradino più alto del podio, seguito da Russell e Norris. Successo incredibile per la scuderia di Maranello, che con una strategia incredibile riesce a costruire una vittoria molto importante. Di seguito vi riportiamo la classifica completa.
Tabella completa dei tempi della Gara del Gran Premio di Spagna 2026
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