Il CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, è un grande estimatore di Fernando Alonso. Non a caso, fu sotto la sua guida, come team principal Ferrari, che l’asturiano arrivò alla corte di Maranello e vi rimase sostanzialmente fino a che l’italiano non lasciò la casa del Cavallino Rampante.
C’era molta attesa nel 2026 attorno al progetto Aston Martin e a quello che sarebbe riuscito a fare Alonso al volante di un’auto performante. Purtroppo, l’AMR26 non si è rivelata tale e l’asturiano, durante il suo GP di casa a Barcellona ha lanciato un messaggio che ha messo in apprensione tutti i suoi fan: “Questo potrebbe essere il mio ultimo GP qui al Montmelò”. Non significa che il 2026 sia il suo ultimo anno. Entrando in rotazione con il GP di Spa-Francorchamps, il GP di Barcellona salterà la stagione 2027 per poi riabbracciare il proprio pubblico nel 2028.
Il 2027 potrebbe dunque essere la sua ultima stagione, ma il CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, parlando ad 'AS', ha cercato di incentivare Fernando a restare a tempo indeterminato nella speranza di poterlo vedere ancora su una vettura performante prima del suo ritiro ufficiale dalla categoria: “Nutro un profondo rispetto per Alonso. È un pilota fantastico e soffro per lui. So quanto sia tenace e spero avrà la sua opportunità, se gli verrà data una buona macchina, di dimostrare”, ancora una volta, “il suo talento. Si impegna senza paura, a ogni livello. Ha bisogno del progetto giusto. Spero dunque che resti, non solo per un anno, ma per molto tempo”.

Nonostante la sua veneranda età di 44 anni (45 il prossimo 29 luglio) resta comunque al centro del mercato piloti, con voci che parlano di alcune discussioni intraprese con l’Alpine per avere una migliore opportunità di lottare per delle posizioni più allettanti nel 2027.
Nel frattempo, Domenicali non vuole nemmeno sentir nominare la parola ritiro, o di ciò che potrebbe perdere la categoria il giorno che Fernando deciderà di dedicarsi ad altre categorie: "Non è questo il momento di parlarne. Voglio vederlo qui ancora a lungo".
Foto: Aston Martin