Troppo brutta per essere vera. Questo, di fatto, è il riassunto del venerdì della Ferrari vissuto a Spielberg, dove la SF-26 apparsa in pista è sembrata solo una lontana parente di quella che, due settimane fa, si è imposta con merito e carattere a Barcellona con Lewis Hamilton.
E lo stesso pilota inglese ha accusato un ritardo di ben sei decimi di secondo dal leader della classifica, mentre Charles Leclerc ha chiuso addirittura a otto decimi dal miglior tempo in classifica, fatto segnare dalla Mercedes di George Russell. Tantissimo, se si pensa che il tempo sul giro in Stiria è di appena 67 secondi.
Insomma, il distacco è stato talmente ampio che all'interno del paddock è partito, sin dai primi minuti dopo le FP2, il dibattito se si sia trattato di una reale difficoltà della Scuderia o, semplicemente, di una Rossa che si è nascosta, magari girando con un elevato carico di carburante rispetto ai rivali. Una mossa sensata, specie dopo aver montato anche la power unit aggiornata con l’ADUO.
E nel dibattito si è inserito anche il team principal della Ferrari, Frédéric Vasseur, che nel commentare la giornata si è lasciato andare a una battuta, trasformata immediatamente in un tormentone sui social.
“Stiamo copiando Barcellona! Ahahah!”, ha scherzato il francese, smorzando però sia i commenti negativi dopo questa giornata sia le aspettative per la power unit Ferrari aggiornata con l’ADUO. Entrando poi nel merito delle sessioni in pista, ai microfoni di F1TV, Vasseur ha spiegato che c’è ancora del lavoro da fare, ma che solo domenica arriveranno i verdetti.
“È stato un venerdì difficile. Abbiamo faticato con le condizioni un po’ estreme tra altitudine e temperatura. Per tutti è così, non ci siamo adattati bene. Abbiamo tempo per correggere e per essere pronti domani. Vogliamo fare il meglio. Vedremo il risultato domenica, ma finora siamo lontani dal nostro potenziale. Dobbiamo lavorare e concentrarci su di noi e mettere tutto insieme. Sapevamo dell’ADUO da due settimane. Non ci si può attendere un enorme balzo avanti. Abbiamo un motore nuovo, ma non è un balzo significativo.”
Foto copertina www.ferrari.com