La McLaren ha deciso di prendersi una vacanza tra le bellissime curve della Stiria, trattando il Gran Premio d'Austria come un giro di giostra. Il team di Woking, infatti, ha navigato nella terra di nessuno: non riusciva a tenere il ritmo delle vetture davanti a sè, ma era più potente di quelle del midfield. Gli unici sprazzi sono arrivati nelle fasi iniziali, ma per il resto si è accontentata di qualche sorpasso qua e là.
Oscar Piastri è riuscito a salvare il risultato, portando a casa il quarto posto, mentre Lando Norris si è dovuto accontentare del settimo. "Penso che sia stato il massimo che potevo fare. Non avevamo il ritmo per fare di più per tenere testa alla Mercedes o a Max, ma almeno abbiamo battuto entrambe le Ferrari", ha detto l'australiano ai media.
"Oggi si è giocato tutto nella strategia e nel primo giro. Io ho avuto un buon inizio, ma poi sono rimasto bloccato dietro a Oscar e Hadjar. In un paio di volte non ho scelto la traiettoria migliore e l'ho pagata", ha aggiunto poi il campione del mondo, la cui performance era limitata anche dalla vecchia power unit. Lui, infatti, era l'unico che non ha potuto montare la batteria nuova, poichè avrebbe dovuto scontare una penalità in griglia.