Domenica a Silverstone verranno consegnati due trofei diversi. Uno sarà quello che i primi tre classificati riceveranno sul podio. L'altro verrà invece omaggiato ai marshall del tracciato britannico, in segno di gratitudine verso il loro lavoro.
Quello che spetterà ai vincitori del Gran Premio di Gran Bretagna è stato realizzato dall’artista Paul Oz su commissione di Pirelli. Partendo da un modello digitale dell’ala anteriore di una vettura di Formula 1, lo scultore ha dato forma a una composizione organica in cui i vari elementi si combinano per evocare l’evoluzione del circuito di Silverstone da ex aeroporto a moderno circuito automobilistico.
La bandiera britannica prende poi forma attraverso elementi strutturali in alluminio, un materiale storicamente legato all’aviazione, mentre gli inserti rossi e blu dell’Union Jack sono realizzati in fibra di carbonio, materiale iconico dell’ingegneria moderna della Formula 1, creando così un dialogo materico tra passato e innovazione.
Spostando l'attenzione invece sul Marshal Award, che verrà consegnato a un rappresentante dei commissari di pista prima della Drivers Parade, è stato commissionato da Pirelli all’azienda italiana Bartoccini Premiazioni in collaborazione con Stefano Zuech. Anche in questo caso, il trofeo richiama il circuito di Silverstone, riproducendone il tracciato, impreziosito da una serie di stelle lungo il perimetro che simboleggiano i commissari impegnati a garantire la sicurezza. La parte anteriore combina fibra di carbonio e acciaio inossidabile, mentre quella posteriore riporta la bandiera britannica, riprendendo il richiamo identitario già presente nel trofeo del podio.