Gabriel Bortoleto arriva al weekend di Silverstone con una consapevolezza nuova: le ultime gare non sono state brillanti, ma hanno rappresentato il massimo possibile per una squadra che ha dovuto fronteggiare problemi tecnici e mancanza di continuità. L’aggiornamento portato in Austria ha finalmente dato risposte, rendendo la vettura più solida e permettendo al brasiliano di guardare avanti, potendo finalmente guidare come è in grado di fare. Nessuna frustrazione, solo la volontà di continuare a crescere con una squadra che sta trovando il suo equilibrio.

Il brasiliano lo dice con lucidità, senza cercare scuse per ciò che è riuscito a ottenere nelle ultime gare:
«Nessuna frustrazione, nelle ultime gare abbiamo ottenuto il massimo possibile. Non potevamo andare oltre».
Il team non ha smesso di sviluppare la vettura e, grazie all’aggiornamento portato in Austria, è riuscito a dare le prime risposte convincenti in pista:
«La vettura è più solida e con meno problemi».
Successivamente il tono diventa più leggero. Quando gli viene detto che, durante la driver’s parade prima del GP di Silverstone, i piloti avranno una monoposto a testa, si illumina:
«Ne abbiamo una a testa?», chiede sfregandosi le mani. Poi sorride: «Non vedo l’ora, l’anno scorso si sono divertiti tutti». Un entusiasmo sincero, che racconta molto del suo modo di vivere il paddock e della sua giovane età.
In un campionato dove la tensione interna può diventare un ostacolo, Bortoleto sottolinea un ottimo rapporto con Nico Hülkenberg:
«C’è un ottimo rapporto tra me e lui».
Non lottare per il titolo cambia le dinamiche, certo, ma non è solo questo:
«Ci frequentiamo anche fuori dalla pista. Ha una famiglia fantastica e sì, abbiamo un ottimo rapporto».
È un dettaglio importante: un ambiente sereno permette di lavorare meglio, soprattutto quando la squadra deve recuperare terreno e ogni membro diventa fondamentale in un processo che può essere lungo e complicato.
Bortoleto non si nasconde e non si lamenta: accetta il presente, valorizza ciò che funziona e guarda avanti. L’aggiornamento portato in Austria rappresenta un primo segnale, il rapporto interno è solido e l’entusiasmo non manca. Ora la sfida è trasformare questa stabilità ritrovata in prestazione. Riusciranno Audi e Bortoleto a ottenere un risultato importante sul circuito di Silverstone?
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