Sono ormai 3 Gran Premi che Charles Leclerc non sta performando ai livelli a cui ci aveva abituato. E tra un guasto meccanico e un suo errore, il pilota si lamenta da settimane di una mancanza di feeling, soprattutto in frenata. In un primo istante si era puntato il dito contro la Brembo, che non avrebbe garantito prestazioni a livello di quelli Carbon Industries, montati sulla macchina di Lewis Hamilton su decisione del pilota; anche dopo il cambio, però, il monegasco non è tornato ai massimi livelli.
Il "crollo" di Leclerc è stato quasi psicoanalizzato, ipotizzando una grande pressione da parte di Hamilton. "Vedere il compagno più veloce gli ha fatto venire dei dubbi enormi, e il passaggio agli altri freni è anche per questo", ha commentato Umberto Zapelloni a Race Anatomy. Ma la ragione della mancanza di performance potrebbe essere più semplice, e più fisica. "Con una macchina vincente lui dà filo da torcere a tutti, ma negli anni non ha mai avuto un mezzo competitivo per tutta la stagione, e non riesce a esprimersi. Il regolamento di quest'anno toglie prestazione ai piloti che sanno attaccare le curve", ha detto l'ingegner Mazzola a Race Anatomy. "Ha perso là dove faceva la differenza rispetto a Hamilton, perchè non puoi essere così indietro rispetto a lui. Hamilton sta andando forte ma Leclerc non guida come al solito".