Sempre in pista, dietro a un volante o davanti ad una telecamera. Ruoli diversi, ma un'unica grande passione per il motorsport e per la velocità, sono quelli tra cui si divide Vittoria "Vicky" Piria, pilota che ha realizzato il sogno di fare del mondo dei motori la sua vita, sia come pilota che come personaggio televisivo della squadra motori di Sky Sport F1, di cui è parte dal 2024. Una avventura con cui fa coppia con Davide Camicioli, 'entrando' nelle case degli italiani per raccontare il mondiale di Formula 1.
Ragazza poliedrica, entusiasta, energica che nella sua vita frenetica ha trovato tempo per concedere a chi scrive un'intervista esclusiva, aprendosi sulle sue emozioni e ambizioni in pista e non, affrontando temi d'attualità e sbilanciandosi nel parlare della stagione 2026 di F1.
Vicky, da tre anni è tra i volti della F1 su Sky: cosa significa questa avventura?
"È una bellissima avventura, per me è una grande soddisfazione essere parte del team F1 di Sky. La F1 sta vivendo un momento pazzesco, è bello farne parte, è bello poterlo vivere e devo dire che mi sto godendo tutto questo. Si impara sempre, però essendo al terzo anno vivo l'avventura con più di serenità rispetto a quando sono entrata. Per me all'inizio questa attività era qualcosa di totalmente nuovo, che non avevo mai fatto".

Quale pensa sia la forza del gruppo di Sky sia a livello professionale che personale? Sembrate molto affiatati...
"Credo che la forza del nostro team sia che tutti prendiamo questa attività veramente con una gran serietà, ci prepariamo e facciamo in modo di portare sempre un qualcosa in più. Non c'è membro del team che non si impegni al massimo: davvero, c'è un grande impegno da parte di tutti. C'è anche, credo, una bella rotazione, con cui tante persone riescono a fare cose diverse, essere sempre stimolate. C'è una grande passione. E poi non riusciamo a fare a meno l'uno dell'altro".
Si percepisce un bel clima...
"Assolutamente si, già da Natale iniziamo a scriverci e pensare alla stagione successiva. In qualche modo è come stare in gita: ci sono battibecchi, ma anche lo spirito di convivenza da squadra che passa tanto tempo insieme. Siamo insieme da colazione a cena. È come stare con i tuoi fratelli, è bello, c'è un bel clima e questo aiuta soprattutto nei momenti di stanchezza. Viaggi, sei in pista 12 ore al giorno: può essere stancante a fine giornata".
Nel team Sky lei è tra le figure tecniche: come pensa venga recepito il suo ruolo dall'esterno?
"Il mio lavoro è quello di dare il mio parere, mi concentro molto su quello che pensano e vivono i piloti, e lo faccio da pilota che ha avuto la fortuna di correre in tante piste dove correre la F1. Ho corso in GT, in F3 e ho corso anche contro piloti che sono in F1, come Carlos Sainz che ha la mia età. Quindi credo, tornando alla domanda, che se Sky, che detiene i diritti da anni e fa ottimi risultati in termini di ascolti anno dopo anno, abbia scelto me come figura tecnica vuol dire che vado bene e sono adatta. Mi basta questo, mi fido più di Sky che di me".
Un ruolo in cui porta la sua esperienza come pilota, tanto che non perde occasione di mettersi dietro un volante appena possibile...
"Esatto. Poi in Sky sono sempre stati molto bravi e corretti nel lasciarmi libera per poter continuare a correre. Ne ho bisogno, correre mi dà energia, è la mia più grande passione. Faccio fatica a farne a meno. Ogni anno mi dico 'Dai, basta, mi concentro solo su Sky', ma alla fine quattro o cinque gare le devo fare. È una necessità".
Nel suo futuro, come personaggio TV e pilota, cosa vede?
"Mi piacerebbe continuare crescere come pilota e correre nel GT, magari far campionati diversi, europei, come fatto in Formula, dove ho corso in tutto il mondo. Vorrei farlo anche in GT. Negli ultimi 4 anni ho corso in Italia, ma sono anche molto obiettiva e il mio impegno in Sky è la priorità. Poi, se c'è modo di far qualcosa, why not. Ma attualmente direi che sono molto felice e molto fortunata così".
Cosa pensa della stagione 2026 di Formula 1? Promuove le nuove regole o pensa si sia snaturato il DNA dello sport?
"Quando le cose cambiano si un po' anche nostalgici del passato c'è bisogno di tempo per capire i cambiamenti e raddrizzare il tiro. Credo che la Formula 1 stia vivendo un bel momento, per quanto non sia fan del 50% elettrico, 50% termico. Però le gare sono belle, divertenti e a noi importa questo".
E il pubblico, vedendo gli ottimi numeri di Sky Sport F1 in termini di ascolti, con record che cadono e una crescita costante rispetto al 2025 (anche per quanto riguarda la differita su TV8, gli studi pre e post gara e il seguito sul digitale), sembra apprezzare molto...
"Esatto, alla fine i risultati ci sono, i numeri sono ottimi. Il pubblico apprezza e ci sostiene. E poi abbiamo una spinta pazzesca grazie a ciò che sta facendo Kimi Antonelli. Questa è una grande soddisfazione per tutti".

È contenta per lui?
"Si, questo momento che sta vivendo è bello per lui ma anche per me, l'ho visto crescere, conosco la sua famiglia da tantissimi anni e quindi sono molto molto contenta per lui".
Cosa pensa della stagione della Ferrari? Manca ancora qualcosa per arrivare al successo o pensa ci siano speranze?
"L'inizio di stagione lo promuovo, si dovrà vedere quanto saranno bravi quando nel portare gli aggiornamenti, stare al passo con gli altri e fare passi avanti. Finora questa è stata una debolezza di Ferrari, che fa piccoli passi in avanti, mentre gli altri magari fanno passi avanti più grandi. Però, come mostrano i fatti, quest'anno la situazione sembra essere diversa. Spero che riusciranno a fare bene, sarebbe bello per lo spettacolo avere quei quattro top team vicini".
Sarebbe bello vedere una Ferrari di nuovo vincente non crede?
"Assolutamente. Spero di vedere la Ferrari davanti, fin'ora abbiamo visto due bellissime vittorie (con Hamilton in Spagna e Leclerc in Gran Bretagna, ndr). Sarebbe bello anche vedere Max Verstappen davanti, Lando Norris poter vincere gare e difendere il suo titolo mondiale e spero in un riscatto di Piastri. Insomma: spero in battaglie, sempre".
Tornando su Kimi Antonelli: cosa pensa della sua stagione? Lo vede campione del mondo a fine anno?
"Sì, secondo me può essere campione del mondo quest'anno. Assolutamente. L'anno è lungo, con tante difficoltà, specie per lui. Non darei per scontata la superiorità Mercedes, ci sono tante incognite. Vedo la McLaren veloce in alcuni GP, ma altalenante, come Red Bull. La Ferrari potrebbe essere una seria sfidante in qualche gara, come abbiamo visto. Nulla è scontato, ma se parliamo di talento Kimi ha il talento giusto per essere campione del mondo al secondo anno. Ne sono certa".
Ma dovrà gestire tutto...
"Ovviamente parliamo di motosport, e spesso ci sono tante situazioni che sono fuori dal controllo del pilota, basti pensare al tema legato all'affidabilità. Bisognerà vedere, ma sono fiduciosa. Posso aggiungere una cosa?".
Certo.
"Antonelli sta facendo del bene anche al movimento motoristico italiano, un traino come sta accendendo nel tennis con Sinner. Per ora manca la Ferrari e c'è lui: speriamo ci siano tutti molto presto".

Per chiudere: chi è Vittoria, la ragazza senza casco e telecamere? Dall'ultima volta delle cose sono cambiate...
"Esatto (ride, ndr), è cambiato qualcosa. Fuori dalle pista o a telecamere spente sono una ragazza molto semplice, con una grande passione per il motorsport e che cerca di non perdere una giornata. Veramente ogni giorno che ho libero cerco di riempirlo e fare delle cose che mi rendano felice, una persona migliore e che riescano a darmi il modo di a coronare le mie passioni. Ne ho una marea e, come si dice, chi si ferma è perduto!. Vivo le corse e il lavoro con serietà, ovviamente, ma quando non sono in pista o in TV mi piace vivere le cose con grande leggerezza".
Foto copertina skymedia.it
Foto interna x.com