Dopo la notizia ricevuta in esclusiva all'evento ACI tenutesi lunedì scorso che a Monza si disputerà la Sprint Race a partire dal 2027, il tema tiene ancora banco. Infatti, secondo quanto emerso da SkyUk, dalla prossima stagione assisteremo a un aumento delle mini-gare del sabato da 6 a 9/10 appuntamenti. Secondo Stefano Domenicali: "Questa è la strada da seguire. Annunceremo il calendario molto, molto presto". Ma è davvero una notizia di cui essere ampiamente soddisfatti?
Il formato Sprint comporta uno stravolgimento del fine settimana: più azione in pista, ma meno attività di raccolta dati per le squadre, che, con il regolamento attuale, dispongono di una sola sessione di prove per tentare di trovare il giusto bilanciamento sin dalla qualifica sprint. Ogni minimo errore nella configurazione della monoposto può ledere sul resto del weekend. Passiamo poi alla gestione dell'evento: l'accuratezza nelle risorse come pneumatici e componenti tecnici è cruciale per evitare danni e massimizzare - nel miglior modo possibile - le performance.
Nel 2023 sia nella Classe Regina che in MotoGP è stato introdotto questo nuovo formato, che nel calendario delle due ruote è una presenza fissa in ogni tappa. Una scelta che all'inizio ha fatto discutere, ma che, poco dopo, ha trovato una sua dimensione grazie alle modifiche effettuate.
Infatti, un weekend in MotoGP è composto da: venerdì una doppia sessione di libere tra la mattina e il pomeriggio; il sabato si disputa una terza sessione di prova seguita poi dalle qualifiche, che delineano la griglia di partenza sia della Sprint Race sia della gara della domenica.
Per inserire il formato Sprint, è stata tolta solo una sessione di prove, la FP4. Il risultato? Certamente più lavoro per le squadre, ma quantomeno un'analisi delle performance che resta, grazie alla presenza delle prove libere.
Con tutta probabilità, l'annuncio del calendario 2027 di Formula 1 con annesse tappe con formato Sprint verrà svelato o nei weekend di Spa e Ungheria, o nel corso della pausa estiva. Se l'aumento a 9/10 appuntamenti sarà confermato, sarebbe opportuno eseguire delle modifiche nella programmazione del weekend di gara, altrimenti il lavoro dei team verrebbe - e non poco - destabilizzato. Non sappiamo se in futuro anche in Formula 1 avverrà la copertura del 100% di questo formato, quel che è certo è che il tema, tiene banco. Domenicali sostiene che al pubblico piaccia questa nuova tipologia di weekend, noi passiamo la palla a voi: siete PRO o CONTRO l'aumento del formato Sprint in Formula 1? Vi aspettiamo nei commenti.