Le voci di un ritorno in Formula 1 da parte di Christian Horner si infittiscono sempre di più. Nel corso dell’anno già più volte i suoi ex rivali pari grado, Toto Wolff, Frédéric Vasseur e anche Zak Brown hanno affermato a più riprese che ci sarebbe bisogno di una persona come Chris Horner all’interno della categoria.
Il manager britannico non è solo un valido avversario perché ben preparato e capace di fare il suo lavoro. Horner è soprattutto una persona molto intelligente. Sa come comportarsi ai tavoli della FIA quando c’è da discutere di un argomento piuttosto che di un altro, sa come 'tirare acqua al suo mulino' e sa come cercare di ‘affossare’ i rivali quando portano in pista delle soluzioni tecniche pocho chiare.
La Formula 1 ha bisogno di persone così. Le squadre lo sanno e lo sa anche la FIA. Tant'è che lo stesso presidente della FIA, Ben Sulayem si è esposto a più riprese riguardo a quanto apprezzerebbe il suo ritorno all’interno del paddock.

Intervenuto ai microfoni di 'ESPN' durante il weekend di Silverstone, al quale sia Sulayem che Horner hanno presenziato, il presidente della Federazione ha dato la sua benedizione confermando in parte quanto già detto qualche settimana fa. Mohammed Ben Sulayem è ormai certo che l’annuncio del ritorno di Horner in F1 sia solamente questione di tempo. Il presidente della FIA ha inoltre affermato di essere a conoscenza della squadra che lo accoglierà, ma non ha voluto togliere al britannico il piacere di comunicare lui stesso la notizia.
Tante persone al momento hanno delle riserve nei riguardi di Christian Horner per il comportamento tenuto negli ultimi anni da team principal Red Bull. Episodi su cui Ben Sulayem, stando a quanto riportato da ‘ESPN’ avrebbe glissato totalmente: “Tutti commettono errori. Quello che conta è portare risultati e mantenere le promesse. Cosa che lui ha fatto. Quando si parla di sport, niente conta di più dei risultati”.
Ognuno, ovviamente, si sarà fatto un'opinione a riguardo. Nel frattempo i rumors si fanno sempre più insistenti. L'Aston Martin sembra in vantaggio su tutte le altre, anche se l'ipotesi Alpine e l'alternativa con un nuovo team, BYD, restano ancora delle piste potenzialmente aperte.
Foto: Red Bull Racing