Due ore e venti minuti, questo il tempo che la Ferrari ha a disposizione per fare il miracolo e permettere a Lewis Hamilton di disputare la qualifica a Spa-Francorchamps. Le FP3 si sono infatti concluse nel peggiore dei modi per il britannico che, mentre stava spingendo per siglare un giro veloce, ha concluso anzi tempo nello stesso punto in cui ieri Pierre Gasly aveva distrutto la sua Alpine.
La dinamica è pressoché simile, con la monoposto di Maranello che, dopo essere finita fuori pista, ha impattato con la ruota potesriore destra contro le barriere di protezione, mettendo a repentaglio anche la sicurezza di marshall e fotografi che erani li presenti, e distruggendo la sospensione della Rossa.
Fortunatamente per il team di Frederic Vasseur però l'ala macarena, anche se danneggiata, non si è staccata dalla monoposto come accaduto invece ieri al francese. All'interno del box c'è però molta preoccupazione per la power unit, in quanto oggi sulla SF-26 del britannico, era presente la versione aggiornata con l'ADUO.
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