Il weekend a Spa per Isack Hadjar è stato una vera e propria corsa sulle montagne russe. A bordo della sua Red Bull ha mostrato un ritmo competitivo sin dal venerdì, pur sapendo di essere costretto a partire dal fondo per la sostituzione della Power Unit. Nonostante la penalità, il francese ha affrontato le qualifiche con grande tenacia, riuscendo a centrare il Q3, cui presenza è stata fondamentale per il gioco di scie a favore di Max Verstappen, che è riuscito a conquistare la seconda posizione.
In gara, Hadjar parte ventunesimo, ma costruisce una rimonta formidabile: sfrutta l'entrata della Safety Car, smarca la strategia e risale verso la zona punti, premiando l'ottima chiamata del suo muretto. Negli ultimi giri, Lando Norris (anche lui partito dalle retrovie ma con una strategia ben diversa dal francese) si avvicina ad Hadjar, con l'intenzione di attaccarlo per conquistare la sesta posizione, ma senza successo.
Il pilota Red Bull ha effettuato una gestione gomme a dir poco impeccabile che gli ha permesso di difendere la sesta posizione fino alla bandiera a scacchi. Ben 15 posizioni guadagnate dal francese, che da Melbourne sta costruendo una stagione solida. Risultati che non possono che far sorridere i vertici di Milton Keynes, che dopo anni altalenanti, possono contare su una coppia di piloti redditizia.
Nel post gara ecco quali sono state le sensazioni del pilota francese: "Sono contento, all'inizio ero un po’ disorientato riguardo ai pit stop, però mi fido molto dei ragazzi. E dopo qualche giro ho capito davvero perché l’abbiamo fatto. Ne è valsa la pena e penso che il ritmo fosse davvero ottimo con le gomme dure nel secondo stint; sono molto soddisfatto"

Hadjar in azione a Spa
Un pò di rammarico resta. Senza la penalità, in che posizione avrebbe concluso la sua corsa? Hadjar sostiene che il podio fosse una meta possibile: "È allo stesso tempo frustrante perché ho la sensazione che, se avessi disputato il weekend senza penalità, avremmo potuto lottare per il podio, visto il ritmo. È un po’ un peccato. Da un lato è sorprendente, perché non pensavo che una pista del genere potesse favorirci, ma non sono poi così sorpreso per quanto riguarda la mia prestazione e il fatto di aver finalmente dimostrato un ottimo ritmo di gara con aria pulita" ha concluso.