Sono passati mesi di conflitto, bombe e finte tregue, ma il conflitto in Medio Oriente continua a imperversare. Già a inizio anno, la FIA ha deciso di sospendere le gare in Bahrain e a Jeddah per motivi di sicurezza, ma adesso sembra che anche i GP di Abu Dhabi e del Qatar sono a rischio. Da calendario, questi sono programmati per la prima settimana di dicembre, e non ci sono promesse su come continuerà la guerra, o l'eventuale tregua.
Stando ad alcune indiscrezioni, la Malesia e Imola sarebbero in prima linea per sostituire le due tappe, ed evitare che ci siano solo 20 appuntamenti. La testata PlanetF1 riporta che il primo Paese avrebbe messo a disposizione lo storico tracciato nel weekend del 4 ottobre, tra l'Azerbaijan e Singapore. La pista italiana, invece, sarebbe libera per i primi giorni di dicembre. Le voci sono state riportate da The Race, e sostenute anche da Davide Camicioli, che avrebbe visto il Sindaco di Imola nel paddock dell'Ungheria.