Imola è impraticabile a dicembre: le ultime esperienze in inverno
28/07/2026 13:00:00 Tempo di lettura: 2 minuti

In uno scenario geopolitico sempre in evoluzione, gli organizzatori della Formula 1 si stanno preparando al peggio, ossia la cancellazione del GP del Qatar e di Abu Dhabi, previsti per la fine dell'anno. Con un conflitto in corso in zone limitrofe, non si può pensare di correre, ma al contempo non si può avere un calendario con sole 20 gare, quando ne erano previste 24. La Malesia è arrivata in soccorso per recuperare il GP del Bahrain, sospeso insieme a quello dell'Arabia Saudita a inizio marzo. L'altro circuito favorito come sostituto sarebbe Imola, che andrebbe a ospitare il gran finale della stagione. 

Tuttavia, come ben sa chi vive nelle zone limitrofe, è molto difficile gareggiare a dicembre in Pianura Padana: fa buio presto, c'è nebbia e l'asfalto è gelato. Luigi Mazzola, ospite a Race Anatomy, ha raccontato di un test che la Ferrari aveva pianificato a gennaio proprio a Imola, ma che non riuscì a svolgere proprio per il clima. "Avevamo la pista per tre giorni, ma in totale abbiamo fatto solo tre in-lap e tre out-lap. Non si poteva fare niente, era troppo ghiacciato e le gomme non andavano in temperatura", ha spiegato l'ingegnere. Perciò, per quanto Domenicali e gli italiani siano affezionati al circuito del Santerno, bisognerà trovare un'altra data in un calendario già molto fitto. Ma la vera speranza è che si trovi una soluzione al sanguinoso conflitto in Medio Oriente, e che non servano altre sostituzioni. 

Seguici anche su Instagram Grafiche, stories, curiosità e video sulla Formula 1.
Seguici

Tag
imola | mazzola | capelli | ferrari | domenicali |