Cosa è successo a Russell? Dietro la crisi di una grande promessa
03/08/2026 16:45:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Nel giro di poche settimane, il 2026 di George Russell è passato dal sogno a un incubo: da favorito per il Mondiale, l’inglese si è trovato a rincorrere un compagno di squadra che va più forte delle aspettative. Al momento della pausa estiva, il divario con Antonelli è di 59 punti, un abisso in cui si intrecciano difficoltà tecniche e sfortuna (compensata da alcuni ritiri del rivale).

Nessuno si aspettava questo crollo da parte di un pilota da sempre ritenuto un futuro campione, ma, allo stesso tempo, nessuno aveva previsto che queste monoposto sarebbero state così complesse.

«Ora è una Formula 1 in cui la gestione e l’equilibrio termico ed elettrico giocano un ruolo molto importante. Russell deve avere un problema di questo genere perché non credo che, con delle macchine più facili da guidare, non riesca a essere ai livelli di Kimi», ha detto l’ingegner Luigi Mazzola a Race Anatomy.

Tra tenuta elettrica e mentale

Cosa è successo a Russell? Dietro la crisi di una grande promessa

Il britannico, infatti, si è molto spesso lamentato di avere problemi con la batteria, ma solo in Ungheria gli ingegneri della divisione powertrain sono arrivati con una soluzione che, a quanto pare, non ha funzionato nemmeno troppo.

E poi c’è sempre la tenuta mentale, la vera discriminante nel motorsport. Russell partiva da favorito e adesso sta incassando colpi su colpi, scivolando in un circolo vizioso, alleggerito solo da qualche guasto di Antonelli e dalle poche vittorie conquistate. Al contrario, l’italiano sta guidando con spensieratezza: sa di avere tutto da guadagnare e poco da perdere.

Tuttavia, prima di conquistare il trofeo del Mondiale resta ancora mezza stagione. Solo pochi mesi fa abbiamo assistito al ritorno del “debole” Lando Norris, capace di ribaltare il confronto con l’“iceman” Oscar Piastri. Perciò, tra i cambi della power unit, la fragilità della Mercedes e qualche aggiornamento, l’esperienza di Russell potrebbe ancora fare la differenza.

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