Red Bull: primo esame superato per Hadjar, ora la parte più complicata
14/08/2026 12:30:00 Tempo di lettura: 3 minuti

La pausa estiva segna una sorta di giro di boa della stagione 2026 di Formula 1. Undici gare sostenute, dodici ancora da sostenere. Siamo praticamente a metà. Il che ci permette di fare delle analisi un po’ più approfondite sulla direzione che sta prendendo il campionato e, in particolar modo, sul lavoro fatto dai piloti di Formula 1 fino a questo momento.

Per Isack Hadjar, la stagione in corso portava e porta con sé diverse sfide: adattamento alle nuove normative, dover essere subito competitivo con una delle squadre migliori della F1, al suo primo anno in Red Bull, e, non meno importante, dimostrarsi allo stesso livello di Verstappen. O meglio, cercare di non essere troppo distante.

La sicurezza di Hadjar nonostante le difficoltà iniziali

"L'inizio è stato un po' complicato", ammette il francese a ‘Crash.net’. In effetti Isack ci ha impiegato un po’ di tempo a carburare. Le prime gare ha fatto fatica. Quattro punti in quattro appuntamenti, tra l’altro ottenuti tutti grazie all’ottavo posto in Cina. È dal Canada che qualcosa è cominciato a cambiare in modo significativo.

Verstappen, Hadjar

In Australia e in Cina era come se sbagliassi le cose facili, mentre quelle difficili come mantenere un ritmo competitivo ed essere veloce quasi quanto Max le facevo molto bene. Negli ultimi GP ho trovato più costanza e in squadra abbiamo risolto dei problemi che mi stanno semplificando la vita. È tutto più facile quando l’auto è affidabile e tutto funziona bene”, ha confidato Hadjar.

Primo esame superato, ora il secondo step. Il più complicato

Il pilota ha fatto grandissimi progressi nella prima parte dell’anno e non è stato nemmeno così distante da Max. Il quattro volte campione del mondo è distante ‘solamente’ 41 punti. Un ottimo risultato se confrontato con il lavoro fatto dai colleghi che sono stati al suo posto prima di lui.

Ora però c’è bisogno che arrivi un ulteriore step da parte sua. Il primo esame è stato superato con successo, ora arriva la parte più complicata. Cosa di cui Isack è al corrente:Mi sto comportando bene, ho ottenuto dei buoni risultati, ma adesso voglio lottare per il podio. Questo è il mio prossimo obiettivo. Non sono rimasto sorpreso del livello che ho raggiunto. Ho guidato ad un livello molto anno, decisamente migliore dell’anno scorso. Sono pur sempre alla mia seconda stagione, devo migliorare”, ha concluso.


Foto: Red Bull Racing

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