Dopo una qualifica combattuta, è tempo di tornare in pista a Zandvoort: vediamo insieme i momenti più salienti della gara appena conclusa.
La pista è umida a causa dello scroscio di pioggia avvenuto nel pre-gara, che ha portato la FIA a far effettuare il giro di formazione alle spalle della Safety Car, per controllare le condizioni del tracciato. Allo spegnimento dei semafori, Norris tiene la leadership mentre Antonelli scavalca Russell e sale in seconda posizione. Ottimo scatto per Antonelli, che sale fino alla quarta posizione. Bagarre tra Hamilton e Verstappen, con contatto tra i due ma senza conseguenze.
Al giro 3/72, l'olandese, tuttavia, è autore di un grosso incidente nella sovraelevata che anticipa il rettilineo: a causa del cordolo bagnato, il #3 ha perso il controllo della sua RB22, gravemente danneggiata. Verstappen sta bene, ma vista la zona dell'impatto potevano essere coinvolte anche altre vetture, con conseguenze ben più gravi. Finisce con grande amarezza la gara di casa dell'olandese. Bandiera rossa. Dinamica simile anche per Bortoleto, autore di un 360°: il brasiliano è riuscito clamorosamente a tenere la vettura e a restare in pista.
La Federazione opta per una ripartenza da fermi, ma questa viene ritardata di un giro a causa della VF-26 di Bearman, che per problemi è costretto al ritiro. Al nuovo spegnimento dei semafori, Antonelli supera Norris e si prende la leadership; male Russell, che scivola in quarta posizione. Ottimo scatto anche per Piastri, che sale in terza. Male Leclerc e Hamilton, rispettivamente in quinta e sesta posizione. Dando un rapido sguardo alle mescole, la coppia Mercedes ha optato per le medie, Norris per le soft, così come Leclerc e Hamilton, con il monegasco che ha scelto di usare un set nuovo che, al momento, non ha pagato. Piastri sorprende con le hard.
Dando uno sguardo alle retrovie, Lawson resta in settima posizione, così come Gasly e Hulkenberg; Tsunoda è decimo. Gara tutta da rifare per Lindblad e Colapinto, penalizzati entrambi per aver infranto il regime di bandiera gialla.
Leclerc prova ad attaccare Russell, ma non riesce a costruire il sorpasso. Il pilota Mercedes, in difficoltà con i tempi, decide di andare ai box al giro 18/72 per effettuare la sosta e montare gomma dura. Al giro successivo entra anche Piastri, che rientra alle spalle di Russell, in sesta posizione. Leclerc e Hamilton salgono così in terza e quarta posizione. Antonelli, nel frattempo, vanta un gap di due secondi e mezzo su Norris.
Al giro 21/72 vanno ai box Antonelli (hard), Norris (hard) e Leclerc (medie); resta in pista Hamilton, nuovo leader della gara. Al giro 22/72 la top 10 è composta da: HAM-ANT-NOR-RUS-PIA-LEC-ALB-ALO-LAW-SAI. Al giro 25 effettua la sosta Hamilton, rientrando in settima posizione con gomma hard. Accesissima la lotta per la decima posizione tra Hulkenberg, Lindblad, Tsunoda e Gasly.
Charles Leclerc inizia la sua scalata verso il podio: il feeling con le gomme medie è decisamente migliore e i tempi finora mostrati dal monegasco parlano da sé. Al giro 34/72 riesce, con un super sorpasso, ad attaccare Oscar Piastri e a salire così in quarta posizione; pochi metri più avanti, Hamilton approfitta della debolezza dell'australiano, attaccandolo a fine rettilineo.
Leclerc ricuce sempre di più il gap su Russell. Al giro 40/72, Antonelli e Russell vanno ai box per montare gomma dura; rientrano in pista rispettivamente in quarta e sesta posizione. Dopo quattro giri entra anche Leclerc, che rientra alle spalle di Russell. Stessa scelta per Piastri, che rientra in sesta posizione. Pochi giri più avanti tocca anche a Norris, che rientra in terza posizione, mentre Hamilton decide di restare in pista, diventando così il nuovo leader della gara.
Al ritorno in pista, Norris mostra un ritmo davvero sorprendente, mentre Antonelli è in forte difficoltà: il britannico riesce a ricucire il gap sul bolognese, che deve cercare di difendersi, così come Hamilton, che al momento è l'unico dei primi cinque a non aver effettuato la seconda sosta. Norris attacca Antonelli al giro 54/72 in curva 1 e Hamilton in curva 11, diventando nuovamente leader del GP d'Olanda. Al giro successivo, Antonelli passa Hamilton e sale in seconda posizione: il britannico approfitta della Virtual Safety Car per entrare ai box ed effettuare la seconda sosta. Il motivo della VSC è Esteban Ocon, fermo in pista con la sua Haas: bilancio disastroso per il team americano in questo fine settimana.
In regime di VSC, entrano ai box anche Leclerc, Piastri e Antonelli. Al giro 57/72 la top 10 è così composta: NOR-RUS-ANT-HAM-LEC-PIA-LAW-HUL-ALO-TSU. La gara riprende al giro successivo. Negli ultimi giri, Norris guida il gruppo con un gap di ben 11 secondi, mentre in casa Mercedes prende vita un clamoroso swap position tra Russell e Antonelli, col britannico stranito dalla scelta del team; il #63 si ritrova sotto attacco di Hamilton e di Leclerc, che nel frattempo si avvicina ai due.
Alla bandiera a scacchi, Lando Norris vince e conquista una super vittoria in Olanda, ricucendo il gap in chiave mondiale. Secondo Antonelli, seguito da Russell, che grazie anche a una breve VSC nel finale non subisce l'attacco di Hamilton, che termina in quarta posizione davanti a Leclerc. Nel centro gruppo grande performance per Lawson, settimo, ma soprattutto per Hulkenberg e Alonso, rispettivamente in ottava e nona posizione. A secco la coppia Racing Bulls: di seguito vi riportiamo la classifica completa.
Tabella completa dei tempi della Gara del Gran Premio di Olanda 2026
Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images
Foto interna x.com
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