Hamilton, che bordata da Alesi: «Lamentele fuori luogo. La Ferrari merita rispetto»
28/08/2026 12:00:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Durante il Gran Premio d’Olanda non sono passati inosservati i messaggi carichi di frustrazione rivolti da Lewis Hamilton al proprio muretto. Il britannico si è lamentato via radio dopo aver perso tempo prezioso a causa della strategia adottata dalla Ferrari, che lo ha riportato alle spalle del compagno di squadra Charles Leclerc.

Nonostante Hamilton fosse in quel momento nettamente più veloce, il sette volte campione del mondo non ha potuto proseguire immediatamente la propria rimonta. Leclerc, infatti, è rimasto davanti a lui fino al momento del pit stop, costringendo il britannico a perdere secondi preziosi nella sua rincorsa al podio.

Nella fase più concitata della gara, Hamilton ha quindi chiesto alla Ferrari di convincere Leclerc a lasciargli strada, nel tentativo di non compromettere ulteriormente la propria corsa. Diversi giri più tardi, il monegasco è stato richiamato ai box, lasciando così Hamilton libero di proseguire la sua rimonta e di sfogarsi via radio: "Bel modo di perdere tempo, ragazzi. Complimenti".

Parole che non sono passate inosservate e che hanno attirato anche le critiche di Jean Alesi. L’ex pilota di Formula 1, che all’inizio degli anni ’90 ha corso diverse stagioni con la Ferrari, ha infatti messo in discussione l’approccio del sette volte campione del mondo.

"Ho trovato fuori luogo le lamentele di Hamilton via radio e nelle interviste post-gara", ha dichiarato il francese al Corriere della Sera. "Certo, Charles non ha ceduto subito il passo, ma non credo che sia stato quello il motivo per cui ha mancato il podio".

L’ex pilota francese ha poi sottolineato quanto la forte personalità di Hamilton possa rappresentare allo stesso tempo un punto di forza e un elemento da gestire con attenzione all’interno della Ferrari. "È solo che Lewis ha una personalità forte; è una risorsa, ma impone un certo rispetto. Vorrei ricordare a tutti noi, e anche a lui, che la Ferrari è la Ferrari. Merita rispetto. Anche quando non asseconda immediatamente le sue richieste".

A Zandvoort, alla fine, nessuno dei due piloti della Ferrari è riuscito a salire sul podio, con Lando Norris che ha conquistato la vittoria davanti ai due portacolori Mercedes.

Proprio il rendimento del britannico ha attirato l’attenzione di Alesi, convinto che Norris possa rappresentare una seria minaccia nella lotta per il campionato dopo aver conquistato due vittorie consecutive. "Norris ha letteralmente fatto irruzione sulla scena come pilota, con una McLaren destinata a essere una forza di primo piano da qui alla fine della stagione. È tornato in pista con l’obiettivo di vincere e… è volato".

L'ex ferrarista ha poi concluso il suo intervento dicendo: "Una prestazione che ha sorpreso noi e, immagino, anche lui, vista la difficoltà che aveva incontrato nello Sprint, quando era stato superato da Leclerc".

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