Durante il GP d’Olanda la Mercedes ha dovuto prendere una difficile decisione: chiedere a Russell di farsi superare da Antonelli, così da essere sicura di proteggere la seconda posizione dagli attacchi della Ferrari. In questo modo, infatti, Kimi è riuscito a giungere secondo, indisturbato, al traguardo, mentre George, seppur con qualche difficoltà, ha comunque protetto la terza posizione, giungendo anche lui a podio.
Nella giornata di lunedì il britannico ha usato il debriefing per chiedere un chiarimento. Al termine dell'incontro, a detta del vice team principal Bradley Lord, Russell avrebbe compreso meglio le dinamiche di gara e appoggiato la decisione: “Abbiamo analizzato la gara e George ha capito quanto fosse delicata la situazione. Già domenica avevamo dato istruzioni precise ai piloti. Sapevamo che il confronto con McLaren e Ferrari sarebbe stato molto intenso. Questa premessa ci ha permesso poi di prendere e attuare la decisione”, riporta ‘Crash.net’, sulle parole rilasciate dal manager a ‘The Nu Silver Arrows Radio Show’.
Decidere di avvantaggiare il leader del mondiale è sembrata una decisione piuttosto semplice da prendere. Cosa avrebbe fatto il team se si fosse però trovato nella situazione opposta? “Avremmo agito allo stesso modo”, ha risposto Lord. “La nostra priorità era dare alle vetture le migliori possibilità di riuscita”.

Il piano ha funzionato alla perfezione e la Ferrari non è nemmeno riuscita a impensierire Russell. Bradley Lord ammette, però, di non essere stato del tutto convinto della riuscita della strategia. Se la Mercedes ha deciso di invertire le posizioni è perché non ha creduto in Russell.
Quasi contro ogni aspettativa, George si è rivelato all'altezza della situazione, il che ha garantito al pilota tutti i migliori riconoscimenti della Mercedes: “Si è difeso in modo impressionante. Credo non avesse nemmeno il 50% di possibilità di tenere dietro entrambe le Ferrari. La VSC lo ha aiutato, ma la sua difesa è stata comunque superlativa”, ha concluso.
Foto copertina e interna di Luca Martini / WHYOUT Images