Dopo quanto accaduto durante il Gran Premio d'Italia di domenica scorsa, la tensione in casa Ferrari tra Charles Leclerc e Lewis Hamilton sembra essere ai massimi storici. Nonostante tutto, però, il britannico ha voluto rassicurare i Tifosi, spiegando come non ci sia motivo di preoccuparsi per la tensione apparentemente crescente tra lui e il compagno di squadra.
Lo scorso weekend, davanti a un pubblico che ha gremito gli spalti di Monza, Hamilton e Leclerc si sono ritrovati sotto i riflettori e hanno dovuto rispondere a diverse domande sul loro rapporto.
Partiti dalla terza e dalla quarta posizione in griglia, rispettivamente, Leclerc e Hamilton si sono trovati coinvolti in un contatto alla prima chicane del Rettifilo. Un leggero tocco ha costretto il britannico a finire nella ghiaia, facendolo scivolare fino al decimo posto e dando così il via a un'approfondita analisi per stabilire quale dei due piloti fosse responsabile dell'accaduto.
Poco dopo, il weekend del monegasco si è concluso drammaticamente con un incidente da 50 g alla Parabolica. Hamilton, invece, ha terminato la gara con un sesto posto piuttosto modesto, soprattutto alla luce della decisione del team di non effettuare il cambio gomme durante la Virtual Safety Car, nonostante il sette volte campione del mondo avesse segnalato il deterioramento degli pneumatici Pirelli già da diversi giri.
Alla domanda se i tifosi debbano preoccuparsi del modo in cui lui e Leclerc stanno correndo, soprattutto dopo le lamentele di Hamilton per non aver ricevuto un trattamento preferenziale nel precedente GP d'Olanda, il 41enne ha dichiarato parlando con i media: "Non corro in modo scorretto. Ho sempre corso in modo pulito e leale, lasciando sempre spazio, quindi non credo che debbano preoccuparsi di me".
"Sono entrato a far parte della squadra cercando di rispettare gli spazi e di non mettere assolutamente a rischio la squadra, e confermo questo mio atteggiamento. Questo è tutto ciò che posso dire da parte mia".
"Per quanto riguarda l’altra parte e le decisioni che avremmo potuto prendere, dovete parlare con Fred, ma io continuerò a dare il massimo e a cercare di ottenere di più dalla squadra, dalla nostra vettura e dagli ingegneri nella progettazione e in tutto il resto".
Alla fine, Hamilton si è trovato impotente di fronte alla superiorità della Mercedes: quattro delle cinque vetture che hanno tagliato il traguardo davanti a lui erano infatti equipaggiate con motori del costruttore tedesco.
A interrompere la serie nelle prime cinque posizioni è stato soltanto Max Verstappen, con il pilota olandese che ha chiuso alle spalle della doppietta Mercedes, guidata da Kimi Antonelli, mentre la coppia McLaren composta da Lando Norris e Oscar Piastri si è classificata rispettivamente al quarto e quinto posto.
Anche Pierre Gasly, protagonista di una sorprendente pole position con l'Alpine, ha concluso la gara al settimo posto, a soli tre secondi da Hamilton.
Al netto di una potenziale sosta per il cambio gomme durante il regime di VSC, il sesto posto rappresentava dunque il massimo risultato ottenibile da Hamilton.
Descrivendo quanto accaduto tra lui e Leclerc come “molto negativo per la squadra”, ha aggiunto: "Ovviamente, questo ci ha fatto perdere molte posizioni. Ho quindi cercato di ripartire da zero, ed ero in lotta, andavo bene. L’aderenza era buona e, in generale, la vettura si comportava bene in curva".
"Sul rettilineo però loro ci superavano senza pietà. Sapevamo che fossero veloci sul rettilineo, ma è stato davvero sbalorditivo vedere quanto fossero veloci: la potenza della Mercedes. Quella macchina continua semplicemente a spingere, spingere, spingere".
Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images