La Formula 1 sta diventando sempre più italiana. Se dal punto di vista dei circuiti la categoria correrà anche il prossimo anno solamente a Monza, sul fronte dei piloti qualcosa sembra finalmente muoversi nella giusta direzione. Dopo Andrea Kimi Antonelli, infatti, il prossimo italiano che potrebbe approdare sulla griglia di partenza è Gabriele Minì.
Il percorso del palermitano sembra procedere nel migliore dei modi e, nonostante un anno complicato in Formula 2, grazie all'Academy Alpine sarebbe pronto a sostenere un ulteriore test al volante della monoposto francese. La data scelta, come riportato da Sicilia Motori, è quella di domenica 20 settembre e il teatro sarà quello di Portimao. Questa uscita servirà però soprattutto come allenamento in vista di un appuntamento ancora più importante per il giovane pilota di Marineo, ovvero la sua prima FP1.
Gabriele sarà infatti impegnato durante la prima sessione di prove libere del Gran Premio del Messico, in programma venerdì 30 ottobre all’Autódromo Hermanos Rodríguez.
Quella che lo attende sarà un'esperienza molto diversa rispetto ai test privati. Minì condividerà infatti la pista con i titolari del Mondiale e dovrà inserirsi nel programma tecnico della squadra, raccogliendo dati utili nell'arco di una sola ora. Il Messico rappresenta inoltre un banco di prova particolarmente impegnativo. L’Autódromo Hermanos Rodríguez sorge a oltre duemila metri di altitudine, una condizione che influenza l’aerodinamica, il raffreddamento e il comportamento della monoposto. Le FP1 saranno dunque soprattutto un'occasione di lavoro, ma inevitabilmente anche una vetrina importante.
Per il siciliano, però, si prospetta ora un futuro sempre più vicino alla Formula 1. Dopo le uscite di Silverstone e la futura sessione di Portimao, quella del Messico rappresenterà infatti il suo debutto all'interno di un weekend di Gran Premio, sottolineando ulteriormente la fiducia riposta in lui dalla scuderia di Enstone.
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