Caos partenze in Bahrain, la FIA spiega l’origine dell’errore
08/10/2026 10:15:00 Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo un'attesa di circa 40 minuti, il Gran Premio del Bahrain era cominciato con un fantozziano giro di formazione, tra macchine che rallentavano, altre ferme, il tutto condito da caos e sorpassi sotto Safety Car. L'evento fu sospeso per circa un'altra ora per motivi non troppo chiari al momento dell'accaduto, ma poche ore dopo uscì un comunicato della FIA: la partenza era fallita per un bug nel software che la Federazione fornisce a tutti i team, rimasto ancora inevaso in quanto non si era mai corso sul bagnato. Perciò, durante la bandiera rossa, ai team fu chiesto di riavviare la centralina per caricare un aggiornamento.

All'alba del GP di Singapore, la FIA ha ufficializzato cosa è andato storto: alcuni piloti stavano usando regimi del motore troppo bassi in alcune zone con potenza limitata a 250 kW, si è avuto un calo di velocità maggiore del previsto, che non si poteva più recuperare. Tra le curve di Marina Bay non ci saranno novità sotto questo punto di vista, ma si opterà per la configurazione di Sepang qualora venisse a piovere. Tuttavia, sull'agenda degli ingegneri c'è un'ulteriore versione del codice, che arriverà per la gara negli Stati Uniti. Di fronte a tutte le lamentele e alle prese in giro dopo Sepang, la Federazione ha voluto chiarire che il software era stato testato da tutte le squadre tra il Belgio e l'Olanda.

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