La Red Bull torna a farsi minacciosa dopo aver conquistato la vittoria in Malesia e a Singapore, e Laurent Mekies individua nel lavoro svolto a Milton Keynes la chiave dei progressi mostrati. Dopo un weekend dominato da Max Verstappen a Singapore, il team principal sottolinea la crescita della monoposto, pur senza nascondere l'assenza di ulteriori aggiornamenti programmati. La fiducia è alta, ma la squadra vuole continuare a migliorare per restare in lotta con i rivali anche nei prossimi appuntamenti.
Le prestazioni mostrate dalla Red Bull nelle ultime gare non sono frutto soltanto della velocità di Verstappen. Dietro ai risultati del fine settimana a Marina Bay c'è infatti un lavoro collettivo che, secondo Mekies, ha permesso alla squadra di estrarre maggiore potenziale dal pacchetto, intervenendo sia sul telaio sia sulla power unit. Un progresso che non sempre era stato evidente nella prima parte della stagione, quando i limiti della vettura lasciavano meno margine per competere al vertice.
«È stata una gara eseguita in modo molto, molto forte. Un grande applauso al team: si comportano sempre in modo estremamente forte, eseguono in modo estremamente forte», ha dichiarato Mekies, elogiando la precisione mostrata dalla squadra durante il weekend.
Il team principal ha poi voluto sottolineare il contributo di tutte le persone impegnate nello sviluppo della monoposto a Milton Keynes, comprese le strutture che lavorano sul telaio, sulla power unit e sulle diverse funzioni di supporto. È proprio questo lavoro collettivo ad aver permesso alla Red Bull di ritrovare competitività su circuiti con caratteristiche differenti.
«Hanno estratto più prestazioni dal pacchetto, lato telaio, lato PU, e questo è ciò che hanno fatto. Oggi siamo in una posizione per combattere su parecchi layout diversi», ha spiegato Mekies, evidenziando come la crescita recente rappresenti un'indicazione importante delle capacità tecniche della squadra.
I risultati ottenuti hanno inevitabilmente alimentato le aspettative per il finale di stagione. Dopo aver dimostrato di poter competere per pole position e vittorie su più tipologie di tracciato, la Red Bull punta a mantenere questo livello di prestazione anche nei prossimi appuntamenti. Mekies, tuttavia, preferisce non sbilanciarsi e ricorda che la competitività dovrà essere confermata gara dopo gara.
«La prenderemo gara per gara. Abbiamo performato bene ora su parecchi layout, il che è incoraggiante, quindi pensiamo che, se facciamo il lavoro giusto, dovremmo essere in lotta per questa posizione di vertice sulle piste in arrivo», ha affermato.
Il quadro è però accompagnato da una precisazione importante:
«Non abbiamo pianificato altri aggiornamenti».
La Red Bull dovrà quindi cercare ulteriori margini di crescita attraverso il lavoro di analisi e la comprensione dei dati raccolti in pista, senza poter contare su nuovi sviluppi già programmati. Anche due weekend consecutivi caratterizzati da pole position e vittorie, come quelli appena conclusi, non eliminano la necessità di correggere gli aspetti ancora migliorabili.
«Ci sono molte, molte cose che vogliamo migliorare, molte cose che vogliamo fare meglio se dovremo tornare qui», ha spiegato, ribadendo la volontà di sfruttare ogni occasione per imparare e prepararsi anche alla prossima stagione.
Un altro elemento centrale è il rapporto con Verstappen. In quest'ottica, Mekies ha riconosciuto l'importanza della fiducia riposta dal campione del mondo nella squadra, sottolineando come questa comporti anche una responsabilità precisa: mettere a disposizione del pilota una monoposto all'altezza delle sue ambizioni.
«È ovviamente straordinario ottenere quella fiducia da Max, ma comporta molta responsabilità per noi di consegnare il pacchetto giusto per lui», ha dichiarato.
Il team principal ha infine evidenziato il valore del confronto diretto con il pilota:
«Ci piace la relazione brutalmente onesta che abbiamo con lui, è così che andiamo in gara, e questo non cambierà».