La sincera ammissione di Norris: «Al momento siamo i quarti più veloci»
11/10/2026 17:38:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Lando Norris lascia Singapore con un podio sfiorato e la consapevolezza che la McLaren debba ancora colmare il divario dai rivali, come Red Bull, Mercedes e Ferrari.

Il britannico riconosce gli errori commessi nel duello con Lewis Hamilton, ma soprattutto evidenzia le difficoltà della monoposto, oggi lontana dal ritmo delle migliori. Senza aggiornamenti in arrivo nel breve periodo, recuperare terreno sulla Red Bull sarà una sfida complicata.

Norris e il rimpianto per il duello con Hamilton

La sincera ammissione di Norris: «Al momento siamo i quarti più veloci»

Il finale di gara ha regalato a Norris un confronto serrato con Lewis Hamilton e Kimi Antonelli. Il pilota McLaren ha provato a sfruttare ogni occasione per guadagnare posizioni, ma inizialmente ha perso terreno nel confronto con entrambi. Ripensando alla battaglia con Hamilton, il britannico ha riconosciuto di aver gestito male il momento del sorpasso, scegliendo una manovra che avrebbe potuto evitare senza compromettere il risultato.

«Avrei dovuto fare un lavoro migliore nel battagliare con Lewis. Era inevitabile che lo avrei superato a un certo punto. Non avevo bisogno di sorpassarlo, di provare a farlo dove l'ho fatto», ha ammesso Norris, spiegando come la fretta di completare la manovra abbia finito per complicare una situazione che avrebbe potuto gestire diversamente.

Il pilota ha riconosciuto che la frenata tardiva gli avrebbe comunque permesso di tentare un attacco efficace, senza la necessità di forzare in quel preciso punto.

«È stato solo un po' inutile per me. Quindi, non è stato un buon weekend in termini di decisioni del genere», ha aggiunto, senza cercare giustificazioni per la propria gestione della battaglia.

McLaren lontana dalla Red Bull: servono aggiornamenti

Al di là degli episodi in pista, la principale preoccupazione di Norris riguarda il livello di competitività della McLaren. La Red Bull ha mostrato una crescita significativa nelle ultime gare, mentre la squadra di Woking fatica a trovare quel margine necessario per tornare stabilmente a lottare per le posizioni di vertice. Il britannico ritiene che, senza nuovi aggiornamenti, sarà difficile ridurre il distacco.

«Non possiamo, a meno che non portiamo aggiornamenti, e non ne abbiamo per un po'», ha spiegato Norris, delineando un quadro piuttosto chiaro delle difficoltà attuali. La McLaren resta in grado di competere con le squadre di vertice, ma il suo potenziale non sembra sufficiente per affrontare ad armi pari i rivali più competitivi.

«Al momento, siamo i quarti più veloci. Siamo tornati al fondo del gruppo di testa, che è più vicino di quanto fossimo all'inizio dell'anno», ha dichiarato il britannico. Un passo avanti rispetto alla situazione di inizio stagione, ma non abbastanza per cancellare il divario dalle prime tre squadre.

Norris riconosce infatti che la McLaren può ancora giocarsi un piazzamento tra i primi quattro e avvicinarsi al podio, ma individua proprio nella mancanza di prestazione il limite principale. «Possiamo ancora lottare piuttosto bene. Stiamo ancora lottando per la top four e quasi per un podio. Ma siamo ancora troppo lontani e siamo la peggiore delle prime quattro squadre. Quindi dobbiamo solo continuare a provare ad aggiornare l'auto», ha concluso.

Foto interna x.com

Foto copertina x.com

Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio di Singapore 2026

Formula1.it è anche su X Aggiornamenti rapidi, breaking news e commenti live dal paddock.
Seguici

Tag
singapore gp | lando norris | piastri | hamilton | sorpasso |