Stando alle ultime indiscrezioni trapelate dal paddock di Singapore, sembrerebbe che il team Haas e la Ferrari abbiano raggiunto un accordo, in base al quale Rafael Camara sostituirà Esteban Ocon il prossimo anno sulla griglia di partenza della Formula 1.
Alla vigilia della tappa in Malesia era stato annunciato che il francese Ocon avrebbe lasciato la scuderia americana al termine della stagione 2026, dopo due stagioni, senza però comunicare il suo sostituto. Come vi abbiamo già riportato più volte, diversi piloti erano in lizza per affiancare Oliver Bearman, tra cui l'alfiere della Ferrari Driver Academy Camara e l’ex pilota dell’Alpine e terzo pilota della stessa Haas, Jack Doohan.
Il team ha dunque organizzato una serie di sessioni TPC con la partecipazione di Camara, Doohan e del pilota Toyota Ryo Hirakawa, che occasionalmente prende parte alle FP1, oltre al giovane pilota della McLaren Leonardo Fornaroli. Stando però ai risultati, sembrerebbe che da questi test si siano distinti soprattutto i primi due, con il brasiliano che avrebbe confermato la sua solida reputazione, mentre la prestazione dell'australiano è stata talmente convincente da porre la dirigenza della Haas di fronte a una decisione difficile.
La scelta però, secondo quanto riportato da racingnews365, sarebbe stata fatta questo fine settimana a Singapore, con Camara che dovrebbe essere annunciato ufficialmente la prossima settimana.
Rafael arriverà dunque alla Haas con il sostegno della Ferrari e grazie a una consistente sponsorizzazione proveniente dal suo Paese natale, il Brasile. Sebbene però l’ingaggio di Camara rappresenti uno sviluppo positivo, offrendo a un giovane talento di spicco una meritata opportunità in F1, ha suscitato opinioni contrastanti all’interno del paddock, con la Haas che è stata descritta come "la seconda Ferrari", visto che già attualmente schiera Oliver Bearman, altro rappresentante della FDA.
Questo tema era però già stato affrontato dal team principal Komatsu che, intervenuto in conferenza a Sepang, aveva detto: "Qualunque cosa facciamo, ci sono sempre diverse interpretazioni. Se scegliessimo Hirakawa, sono sicuro che alcuni direbbero che l’abbiamo scelto solo perché è un pilota della Toyota. Se prendessimo Rafa, direste: 'È un altro pilota della Ferrari'. Se puntassimo su Leonardo Fornaroli, si direbbe: 'La Haas sta diventando la squadra B della McLaren, dov’è finita la sua identità?', quindi, qualunque cosa facciamo, voi scriverete quello che volete, ma io non sono affatto preoccupato".