Nel finale della Sprint di Singapore, i due piloti della McLaren sono entrati in contatto, vanificando quanto di buono fatto fino a quel momento e conquistando un solo punto. Nel tentativo di superare il compagno di squadra Oscar Piastri, che lo precedeva, Lando Norris lo ha mandato contro le barriere, finendo a sua volta in testacoda e ripartendo soltanto in ottava posizione.
Al termine della gara, durante la riunione con il team, è stato poi ribadito chiaramente a entrambi i piloti che un episodio del genere non dovrà mai più ripetersi.
Secondo il CEO della McLaren Racing, Zak Brown, in "quell’ordine" di squadra non c’era nemmeno un "per favore". Brown ha definito l’incidente "inutile" per la squadra, che sta lottando con Ferrari e Red Bull per il secondo posto nel Campionato costruttori di F1 2026.
Pochi minuti prima del via del Gran Premio, durante il suo iconico segmento della Grid Walk per Sky F1 UK, Martin Brundle ha intervistato Brown. Il dirigente, rivelando cosa avesse detto ai suoi piloti dopo l’accaduto, ha dichiarato: "Siamo stati chiari, è stato un 'non fatelo più'. Non c'è nemmeno stato un 'per favore', è stato un ordine".
Alla domanda se fosse davvero arrabbiato per quanto accaduto, l’americano ha confermato: "Sì, certo. Cose del genere non possono succedere. È stato un risultato inutile per la squadra in un momento in cui la pressione è alta, stiamo cercando di raggiungere la Ferrari e la Red Bull non è molto indietro. Ne traiamo insegnamento. Penso che ci siano alcune cose che avremmo potuto fare tutti in modo diverso. Impareremo".
Peter Kiss / WHYOUT images